PESCARA – Botta e risposta tra la Saga, società che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo, e la Cna Abruzzo dopo i dati negativi che quest’ultima ha diffuso sullo stato del traffico dei passeggeri relativo al primo trimestre del 2011. 

“La Cna non dovrebbe gettare fango su una realtà di eccellenza della nostra regione”, ha replicato stizzita la presidente della Saga, Carla Mannetti.

“Abbiamo commentato dati di pubblico dominio, mossi dall’interesse di accrescere l’attenzione intorno al nostro scalo”, è stata la controreplica di Cna, che si è detta anche “rammaricata” per le espressioni usate dalla Mannetti.

Sulla questione è intervenuta anche la consigliera regionale del Pd Marinella Sclocco, secondo la quale “il problema dello scalo pescarese non risiede solo nei dati percentuali”, ma “il vero nodo sta nel fatto che il nostro aeroporto non è abbastanza sicuro,

PRESIDENTE SAGA: “NESSUN CALO, CNA GETTA FANGO”

PESCARA –  “Ad oggi, l’aeroporto d’Abruzzo si attesta su 133.691 passeggeri, quindi + 12% rispetto ai 118.032 dello scorso anno. Conoscevamo benissimo i dati divulgati dalla Cna: – 11% a gennaio e -16% a febbraio e + 2% a marzo. La nostra programmazione nel 2011 è partita da fine marzo, quindi era scontato avere un calo dei passeggeri a gennaio e febbraio, nell’aprile 2011, infatti, abbiamo raggiunto quota 52.098, + 75% rispetto ai 29.784  dell’aprile dello scorso anno”.
 
Così Carla Mannetti, presidente Saga, risponde al comunicato stampa di oggi diffuso dalla Cna Abruzzo sullo stato attuale del traffico passeggeri.

“Si tratta – prosegue la Mannetti – di un record nella storia dell’aeroporto. La media annua segna così da fine aprile il segno + 12% rispetto al 2010. L’aeroporto ha un piano industriale predisposto negli anni passati ed approvato anche dall’Ente nazionale dell’aviazione civile (Enac) che non solo stiamo rispettando, ma sicuramente migliorando. Credo che la Cna, i cui suggerimenti sono sicuramente da tenere nella debita considerazione, non dovrebbe gettare fango su una realtà di eccellenza della nostra regione, quale è l’aeroporto d’Abruzzo che proprio in questi giorni sta dando dimostrazione di efficacia ed efficienza nella gestione della scalo”.

“Infatti – conclude – tra gli arrivi e le partenze degli austriaci e la partenza della programmazione estiva, l’aeroporto d’Abruzzo sta dimostrando grande professionalità nella gestione di un traffico di passeggeri importante”.

LA REPLICA DI CNA: “FANGO? SOLO PROBLEMI REALI”

PESCARA – “Il positivo andamento del numero dei passeggeri nel mese di aprile dell’aeroporto pescarese, reso noto dal presidente della Saga, Carla Mannetti, in sede di replica a una nostra precedente nota, ci fa piacere, ma nello stesso tempo non cancella l’andamento negativo del primo trimestre, confermato dati alla mano dalla stessa Mannetti, secondo una fonte ufficiale consultabile da tutti quale Asseroporti”.

Lo afferma la Cna abruzzese, che si dice però “rammaricata da alcune espressioni utilizzate dalla presidentessa della Saga nella replica: “Abbiamo commentato dati di pubblico dominio, mossi dall’interesse di accrescere l’attenzione intorno al nostro scalo. Scambiare tutto ciò per il tentativo di ‘gettare fango’ è francamente inaccettabile e vuol dire non averne inteso il senso, soprattutto perché era ed è nostra intenzione rafforzare e non indebolire la gestione della Saga”.

“Esempio – prosegue – ne sia la richiesta di accrescere la presenza dei privati nel suo capitale sociale. Vogliamo infine osservare che il paragone con gli altri scali dalle dimensioni di traffico simili a quello pescarese resta intatto: sarebbe interessante, ad esempio, capire se nel mese di aprile – quello del recupero segnalato dalla Mannetti – gli altri aeroporti abbiano confermato i propri dati di crescita”.

SCLOCCO (PD): “SCALO NON ABBASTANZA SICURO”

PESCARA – “Il problema dello scalo pescarese non risiede solo nei dati percentuali, è chiaro che se si riattivano voli nella stagione primaverile il numero dei passeggeri che transitano aumenti ma aumenta per tutti gli aeroporti”.

È quanto dichiara la consigliera regionale del Pd Marinella Sclocco.

“Il vero nodo – prosegue – sta nel fatto che il nostro aeroporto non è abbastanza sicuro, non ha piste sufficientemente lunghe, non ha a questo punto, un piano marketing adeguato e rotte tali da far ricadere la scelta su di esso da parte del turista”.

“Da Pescara – spiega – si viaggia prevalentemente su aeroporti secondari e l’utente – passeggero preferisce spostarsi altrove in partenza per poter raggiungere in destinazione l’aeroporto principale. Niente, ad oggi, rende appetibile il nostro aeroporto se non ci si decide a investire di più. Ricordo che con grande soddisfazione nel maggio del 2009 la maggioranza aveva annunciato un investimento di 6.500.000 euro previsto nell’Atto Aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro con promessa di inizio lavori entro il dicembre dello stesso anno”.

“Dopo 15 mesi, circa tre settimane fa, e solo grazie a un’interpellanza del Pd, siamo riusciti a farci dire dalla maggioranza che ciò che più sospettavamo ovvero che il Governo non investe un euro per l’Abruzzo ma lascia che la metà della somma prevista gravi sui fondi Cipe e l’atra sui fondi Par-Fas 2007-13”.

“In ogni caso – conclude la Sclocco – a oggi nulla è stato ancora fatto”.

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