L’AQUILA – Una conferenza e una tavola rotonda moderata dal segretario del comitato organizzatore Adunata L’Aquila 2015, Carlo Frutti, per discutere le potenziali ricadute e gli effetti che l’evento porterà sul territorio abruzzese ed aquilano per “individuare strategie e sinergie che ottimizzeranno gli effetti positivi immediati e prospettici”.
Nel corso dell’incontro che ci sarà il prossimo 2 luglio alle ore 10, all’auditorium ‘Sericchi’ del capoluogo, saranno presentati i dati dello studio dell’Università Cattolica di Milano e del Laboratorio Economia Locale di Piacenza, condotto dai professori Antonio Dallara, Davide Marchettini e Paolo Rizzi, con l’obiettivo di valutare l’effetto economico e sociale dell’Adunata Nazionale Alpini Piacenza 2013, nelle sue dimensioni di impatto sul tessuto economico locale e di stimolo all’attrattività e alla visibilità dei territori che l’hanno ospitata.
“L’Adunata nazionale degli alpini è senza dubbio l’evento annuale itinerante più significativo che si tiene in Italia sia in termini di presenze che di fatturato – si legge in una nota del comitato – Ha un effetto travolgente sulle città ospitanti che nell’occasione cambiano volto, le persone si trasformano in un clima di euforia collettiva e prevalgono l’allegria, il senso di accoglienza e benevolenza”.





