TERAMO – “Questi impianti sportivi, adiacenti alla residenza universitaria,

 rispondono a quella che è la mission che ci siamo prefissati fin dall’inizio, ovvero quella di non considerare questa struttura come un mero quartiere dormitorio, ma un luogo vivo, dove i ragazzi sviluppano socialità, studiando e facendo sport, che dà dei valori molto importanti”.

Una bella giornata a Teramo, in via Crucioli, nelle parole della presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) di Teramo Manuela Divisi, con l’inaugurazione del cantiere per la realizzazione, entro un anno, al fianco dell’ex rettorato e del futuro studentato, di una palestra e un campo sportivo polivalente, dal costo di 1,2 milioni di euro, con lavori affidati ad Agros movimento terra di Atri e Consorzio stabile Home di Mosciano Sant’Angelo, con progetto dello studi di ingegneria Venti.sei di Teramo. Ad ottobre dovrebbero finire il lavori sull’ex rettorato, edificio di grande pregio abbandonato da anni, e nel palazzo retrostante sorgerà lo studentato da 250 posti, con lavori che saranno affidati a luglio, e che dovranno essere riconsegnati entro il 2029.

Un importante passo in avanti: Teramo soffre la carenza di alloggi e di criticità legate a case vecchie e affitti che per molti studenti sono alti. L’Adsu per rispondere a questa situazione, ha avviato così, in attesa dello studentato, una campagna di ricerca alloggi orientata a favorire l’incontro tra domanda e offerta, sostenendo gli studenti nel reperire soluzioni abitative e valorizzando la collaborazione con i privati. È stata poi sottoscritta una convenzione housing per posti letto nel complesso di via Balzarini, a Colleparco, di fronte al campus universitario: un intervento da 114 posti letto, destinati ad aumentare all’esito di tutte le verifiche disposte dagli enti di riferimento.

A dare il via ufficiale al nuovo intervento in conferenza stampa assieme a Divisi, docente e dirigente scolastico, in carica da febbraio 2025,  la direttrice dell’Adsu Renata Durante in carica dalla metà di ottobre 2024, dopo aver lasciato la carica di direttore del dipartimento Lavoro e Sociale della Regione Abruzzo, gli assessori regionali alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis, e all’Università Roberto Santangelo.

“Ringrazio l’assessore D’Annuntiis che mi ha aiutato a trovare i finanziamenti e che ha creduto molto in questo progetto, che vuole dare alla città un vero e proprio campus universitario. Era un intervento necessario, perché oggi l’Adsu non può più essere vista soltanto come un ente che si occupa di posti letto, residenze e borse di studio. Con questo finanziamento e con la consegna dei lavori dimostriamo che stiamo investendo sul diritto allo studio, sull’inclusione e sulla socialità. Qui gli studenti vivranno, studieranno e costruiranno una
comunità. È giusto quindi mettere a loro disposizione tutti gli strumenti per vivere al meglio l’esperienza universitaria. Questa struttura sportiva renderà la residenza non un semplice dormitorio, ma un luogo di condivisione e crescita”.

In piena sintonia l’assessore Santangelo: “abbiamo iniziato da tempo un grande lavoro a servizio dell’Università di Teramo attraverso l’azienda al diritto allo studio. Teramo non aveva posti per residenza universitaria, ora invece è in corso di realizzazione di 240 posti, nel prossimo triennio, e aggiungiamo un altro tassello del puzzle, grazie ad un contributo della Regione di 1,2 milioni di euro, per un centro sportivo che sarà a disposizione di studenti universitari ma anche dei giovani del territorio. Il tutto con un lavoro di squadra, in sinergia, che serve a valorizzare la qualità anche dell’offerta a 360 gradi che può dare la città di Teramo alla sua Università. Non va soprattutto dimenticato che oggi le università vengono valutate anche sulla qualità dei servizi offerti agli studenti. Migliorare questi servizi significa rendere più attrattivo l’ateneo e rafforzarne il posizionamento nei ranking nazionali”. 

Ha allargato lo sguardo l’assessore D’Annuntiis: “qui parliamo di una riqualificazione, di un salto di qualità di questa area centrale della città, che potrà vantare di una struttura che ha come pregio oltre alla funzionalità anche la bellezza estetica. Detto questo Teramo ha urgente bisogno di uno studentato,  ed anche di questa struttura sportiva. C‘è stato un grande lavoro da parte dell’Adsu, del suo consiglio di amministrazione, quello in carica e anche quello precedente che ha avviato l’iter. Come Regione abbiamo voluto dare anche noi un segnale forte finanziando l’intervento”.

Ha spiegato il progettista Luca Falcone: “il centro sportivo si compone di due volumi, su due livelli, uno più materico, quello a contatto con la terra, il secondo sopraelevato,  più traslucido con la funzione di fonte di di luce. Un edificio per il quale si è curata molto l’estetica, al fianco della massima funzionalità, e che si approssima al consumo di energia zero”.

Infine il bilancio della direttrice Durante: “quest’opera va a completamento della struttura. Sappiamo che per i giovani lo sport è anche un momento d’aggregazione, da qui l’importanza di una palestra e di un impianto sportivo polivalente, adiacente allo studentato e al centro di Teramo, quindi una risorsa anche per tutta la cittadinanza. A breve ci sarà un bando per la sponsorizzazione e per l’acquisto delle attrezzature sportive, che vogliamo siano all’avanguardia. Siamo certi che le imprese risponderanno positivamente”.

Componenti del cda di Adsu Teramo sono oltre alla presidente Divisi, Ada Branciaroli, (rappresentante Regione), Luigi Panaccio, (rappresentante Regione), Emilia Musumeci, (rappresentante Docenti) e Simone Serra, (rappresentante Studenti).