AVEZZANO – Si svolgeranno domani, sabato 2 marzo, alle 14.30, presso la Sala del Regno di Avezzano (L’Aquila) i funerali di Collinzio D’Orazio, il 51enne scomparso da San Benedetto dei Marsi (L’Aquila) l’1 febbraio e trovato morto sabato scorso nelle acque del fiume Giovenco.

Il feretro poi verrà riportato dopo il rito funebre a San Benedetto per la sepoltura.

Il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio, che nei giorni precedenti al ritrovamento aveva seguito le ricerche dell’uomo, ha proclamato una giornata di lutto cittadino e che venga rispettato un minuto di silenzio nelle scuole.

Il 7 marzo prossimo, inoltre, il reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Roma effettuerà accertamenti peritali sulla macchina sequestrata ai due giovani, Fabio Sante Mostacci e Mirko Caniglia, indagati un primo momento con l’accusa di omicidio, poi tramutata in abbandono di incapace, che per ultimi hanno visto D’Orazio la sera della scomparsa e secondo quanto riferito dagli stessi gli hanno offerto un passaggio a casa, avendolo visto alticcio.

D’Orazio era scomparso da oltre 20 giorni e il suo corpo era stato rinvenuto dal nucleo sommozzatori dei Carabinieri di Pescara, insieme ai militari della locale stazione, a pochi metri dal canale di irrigazione denominato Piccola Cinta.

L’uomo si era allontanato da casa dove viveva con i genitori la sera dell’1 febbraio dopo una discussione ed è stato visto al centro del paese, una pattuglia dei Carabinieri lo aveva notato confuso e lo ha riaccompagnato a casa; l’uomo però non è rientrato, ed è tornato in piazza, dove ha incontrato i due giovani, prima di far perdere le tracce.