TERAMO – La Ruzzo Reti annuncia che per ricaricare le riserve di alta quota, necessarie per garantire l’efficienza dello schema idraulico e preziose come ulteriore accumulo in caso di necessità, si eseguirà una chiusura dei serbatoi, con interruzione idrica dalle 22 alle 6 del giorno successivo, nei giorni 4, 5, 6 e 7 febbraio.

I Comuni e le località interessate alla chiusura dei serbatoi sono: Ancarano: intero territorio, Campli: intero territorio, Castellalto: Castelnuovo, Civitella del Tronto: Villa Lempa e Rocche, Colledara: intero territorio, Colonnella: capoluogo e San Giovanni, Controguerra: intero territorio, Corropoli: intero territorio, Isola del Gran Sasso: capoluogo, Cesa di Francia, Fano a, Corno, Cerchiara, Montorio al Vomano: intero territorio, Morro d’Oro: Pagliare, Mosciano Sant’Angelo: intero territorio, Nereto, Notaresco: Guardia Vomano e Pianura Vomano, Sant’Omero: intero territorio ad esclusione del presidio ospedaliero, Sant’Egidio alla Vibrata: intero territorio, Teramo: Varano, San Pietro, Colle Santa Maria, Torano Nuovo: intero territorio, Tossicia: intero territorio Queste misure potrebbero creare problematiche all’erogazione del servizio idrico e cali di pressione anche nei Comuni di Teramo, ad esclusione del centro storico e del presidio ospedaliero, Bellante, Canzano, Castellalto, , Morro d’Oro (zone collinari), Notaresco (zone collinari), Torricella Sicura.

Gli orari indicati si riferiscono all’inizio e alla fine delle manovre; pertanto, l’interruzione ed il ripristino dell’erogazione idrica effettiva potrà subire delle variazioni in anticipo e/i ritardo rispetto all’orario indicato soprattutto per le utenze idraulicamente più sfavorite ed in funzione della capacità di compenso dei singoli serbatoi.