L’AQUILA – “Ieri a tarda sera l’assessore Paolo Gatti ha dovuto prendere atto che non vi erano le condizioni per approvare il suo pdl di istituzione della fondazione ‘Giovani per l’Abruzzo’ a causa della battaglia ostruzionistica dell’intera opposizione”.
Lo dice in una il consigliere di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo: “A maggio sono stato il primo a evidenziare le incongruenze del progetto di Gatti e a richiedere il ritiro di un provvedimento assai discutibile che configura un autentico scippo ai danni dei giovani del cratere”.
Quindi prosegue “Dopo 6 mesi il pdl non riesce a muovere un passo e sempre più forti sono i mal di pancia anche dentro la maggioranza. Il dato di fatto è che 2.800 mila euro che dovrebbero andare ai giovani aquilani e del cratere sono immobilizzati”.
Acerbo chiede quindi all’assessore Gatti e alla maggioranza “un atto di responsabilità, cioè il ritiro definitivo del provvedimento e di aprire immediatamente un confronto con il Consiglio sulla destinazione di così rilevanti risorse destinate alle politiche giovanili”.






