L’AQUILA – “La ricerca per trasformare il denaro in conoscenza, l’innovazione per trasformare la conoscenza in denaro”.
Questi gli obiettivi di Riccardo Bertazzo, nuovo presidente di Abruzzo Sviluppo, società in house della Regione di promozione industriale per lo sviluppo territoriale.
Un’inclinazione naturale per l’organizzazione e la governance e una laurea in Economia e commercio all’Università di Pescara, per il neodirigente 46enne di origini pescaresi, ma di adozione aquilana.
“Ho studiato all’Aquila, al liceo Classico Cotugno, prima di tornare a vivere a Pescara – ha raccontato – Sono molto legato al capoluogo, dove ho tuttora gli amici più cari”.
Funzionario di Abruzzo Sviluppo fino al 2006, si è occupato in questi anni di consulenze aziendali private, prima di rientrare nella società dalla porta principale, pronto ad affrontare le sfide che “porteranno a riqualificare il sistema industriale regionale, puntando direttamente all’innovazione e alla ricerca” .
“Sono stato scelto per portare avanti questo difficile compito – prosegue Bertazzo – Un lavoro molto diverso da quello che facevo prima come funzionario e che richiede una conoscenza approfondita della struttura. Da direttore si ha una visione ben più ampia rispetto a prima”.
Un know how che lo ha portato alla direzione della società in poco più di sette anni e a gestire una squadra che conosce da molto tempo e che lavora in perfetta sintonia per raggiungere obiettivi importanti per il territorio.
“La leadership si mantiene rinsaldando il senso di squadra, si fortifica grazie anche alla capacità di vedere il futuro e di stabilire ruoli e competenze che devono essere assolutamente rispettati da tutti – puntualizza – Siamo un ottimo team che in due mesi ha già raggiunto buoni traguardi”.
Internazionalizzazione, ricerca, innovazione e reti d’impresa sono le parole d’ordine del lavoro capillare che Abruzzo Sviluppo compie sul territorio ogni giorno, con bandi aperti alle imprese, volti a migliorarne le caratteristiche per renderle competitive e all’avanguardia, creando poli d’innovazione.
Un difficile obiettivo, “ma realizzabile” secondo Bertazzo che aggiunge: “Siamo una società di promozione industriale e sosteniamo le imprese con strategie e misure da mettere in campo per migliorarsi”.
“Il nostro obiettivo è quello di riconvertire il sistema industriale verso processi di innovazione che lo rendano competitivo – conclude il direttore – In questo il concetto delle aggregazioni, cioè delle reti d’impresa, diventa di primaria importanza per incrementare la produttività, per condividere le conoscenze e le competenze, per sviluppare le potenzialità innovative e per conquistare nuovi mercati, razionalizzando i costi di gestione”.



