TERAMO – “Ritratto a 4 mani” su una tela che racconta due vite che si intrecciano, generando un’opera d’arte carica di significati.

Questo lo scopo dell’iniziativa di beneficenza che si è tenuta lo scorso primo aprile presso il Novavita Beach di Giulianova (Teramo), organizzata nell’ambito del progetto “Abruzzo senza Barriere”, finanziato dalla Regione Abruzzo e di cui è capofila Agave per un futuro diverso onlus, associazione costituita da famiglie di ragazzi disabili fisici e mentali della provincia teramana.

Un progetto che ha avuto per protagonisti circa una ventina di ragazzi “guidati” dall’artista Mark Kostabi in un’esperienza di colore e condivisione: insieme ad ognuno di loro, infatti, ha dipinto appunto “a 4 mani” delle vere opere d’arte che narrano, ciascuna a loro modo, sentimenti, desideri, sogni ed emozioni degli stessi pittori.

I disegni, realizzati in precedenza, sono stati esposti in una mostra allestita in occasione della serata.

“Un’iniziativa che ha coinvolto i ragazzi in un particolare percorso artistico che li ha condotti alla scoperta di loro stessi – spiega il fondatore ed attuale vicepresidente di Agave Gino Natoni – Kostabi ha sposato gli obiettivi di questa associazione offrendo tutto il suo supporto e la sua esperienza per la realizzazione, nel tempo, di diversi progetti e di questo gliene saremo sempre grati”.

L’artista ha anche donato un’opera: “sono due genitori che sorreggono un bambino che a sua volta tiene in mano una pianta di agave. Un regalo prezioso, simbolo dell’impegno dell’associazione e delle famiglie che lottano ogni giorno”.

In programma, spiega ancora Natoni, anche la realizzazione di un catalogo in cui saranno riprodotte tutte le opere, “per dare il giusto riconoscimento ai ragazzi ed a questi lavori che sono delle vere e proprie opere d’arte ed anche per averne traccia nel tempo”.

Nel corso della serata, insieme alla cena di beneficenza, si è tenuto anche il concerto della Macapea acustic band, con l’esibizione al pianoforte di Mark Kostabi.