L’AQUILA – Diminuiscono le rapine in banca in Abruzzo. Nel 2011, infatti, sono state 29 contro 44 del 2010, segnando un calo del 34,1 per cento (secondo i dati dell’Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza).
Su scala nazionale la diminuzione è del 22,9. Restando in regione, in provincia dell’Aquila il numero delle rapine è rimasto invariato (6 nel 2010 e 6 nel 2011), a Pescara da 14 si è passati a 10 (- 28,6 per cento), a Chieti da 14 a 8 (-42,9 per cento) a Teramo da 10 a 5 (-50 per cento).
Anche a livello nazionale, del resto, le rapine allo sportello hanno fatto segnare un’importante diminuzione, passando da 1.423 nel 2010 a 1.097 nel 2011 (-22,9 per cento).
In calo del 20,1 per cento anche il cosiddetto indice di rischio (cioè il numero di rapine ogni 100 sportelli in Italia) che è passato da 4,1 a 3,3.
L’indagine è stata presentata oggi al convegno Abi “Banche e Sicurezza” a Roma.




