PESCARA – “Un progetto che covavo da tanti anni, nato da una doppia passione. Da una parte l’interesse per le storie sull’emigrazione, dall’altra la passione per lo sport e per i personaggi abruzzesi — o di origine abruzzese — che hanno lasciato il segno nel mondo”.

Così Duilio Rabottini, autore insieme a Generoso D’Agnese e Geremia Mancini del volume “Abruzzo: i campioni siamo noi”, (370 pg – € 18), edito da Masciulli edizioni di Giulianova, che sarà presentato ufficialmente sabato 8 novembre a Pescara, con inizio alle ore 17, nell’ambito del FLA, il Festival Libri ed Altre cose.

“Tutto è iniziato quando, ormai venticinque anni fa, ho avuto la fortuna di conoscere da vicino molte comunità abruzzesi all’estero – spiega in una nota – Poi ho unito la mia passione a quella degli amici Generoso D’agnese e Geremia Mancini ed è venuto fuori un libro che si può definire un’antologia di biografie. È stato un grande lavoro di squadra ma ognuno di noi ha lavorato secondo il proprio stile e la propria sensibilità”.

“Ci sono campioni celebrati come Marciano, Fangio, Sammartino e Lasorda ma anche storie di atleti meno conosciuti come la campionessa americana di basket femminile, Elena Delle Donne, originaria del teramano per parte di madre, il calciatore Aldo D’alfonso che lasciò bambino Lettomanoppello per approdare al Toronto Blizzard, il campione del pattinaggio Philippe Luciano Candeloro, originario di Scerni. Per non parlare della saga della famiglia Pietrangelo che in Canada ha portato in alto il nome dell’Abruzzo nell’hockey su ghiaccio”.

Per la presentazione di sabato 8 novembre, che sarà moderata dalla giornalista Alessandra Portinari, curatrice dell’introduzione del volume, interverrà Gianfranco Mazzoni, voce storica della Formula 1 in RAI, che si occupato della prefazione, ma è prevista, tra le altre, la testimonianza dell’ex calciatori di Milan e Torino, Riccardo Paciocco, mago della “rabona”.