L’AQUILA – Incroceranno le braccia i lavoratori di Abruzzo Engineering, che domani manifesteranno davanti la sede della Regione in occasione dei lavori del Consiglio all’Emiciclo.
Questo il documento emesso dalle segreterie di Cgil, Cisl, Uil e Ugl:
“Oggi, 15 novembre, dalle 4 sigle sindacali, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ugl servizi, si è tenuta unitariamente l’assemblea dei dipendenti della società Abruzzo Engineering, aperta anche alla stampa e alle forze politiche e istituzionali., L’Assemblea, indetta per affrontare la grave situazione in cui versa la società regionale, ha visto una grande partecipazione sia dei dipendenti sia dei rappresentanti dei partiti e delle istituzioni”.
“Durante l’assemblea, in seguito a un’analisi della situazione, per il rilancio della società, ci sono state diverse proposte: evitare la messa in liquidazione della società; chiarire la posizione della società rispetto all’affidamento dei lavori; rilanciare la società attraverso l’applicazione ed il miglioramento del piano industriale; valorizzare la società rispetto al lavoro che già si sta effettuando sula ricostruzione a quello già effettuato sulla banda larga; impegnare tutte le forze politiche ed istituzionali ad esprimere chiaramente la volontà di trovare soluzioni di lavoro per Abruzzo Engineering per i 193 dipendenti che la compongono”.
“A tale proposito l’assemblea ha deliberato lo sciopero totale delle attività per la giornata di domani, 16 novembre, con presenza davanti la Regione in occasione del Consiglio regionale”.
“Nella giornata di domani saranno decise ulteriori iniziative”.






