L’AQUILA – Il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, ha chiesto, attraverso il presidente di Abruzzo Engineering, l’avvocato Francesco Carli, un incontro con il sostituto procuratore della Repubblica dell’Aquila, Antonietta Picardi, che insieme all’altro Pm David Mancini, sta conducendo l’inchiesta sul passaggio di proprietà di Collabora Spa alla Provincia dell’Aquila.
Chiodi vorrebbe parlare con il magistrato prima del 2 novembre prossimo, giorno in cui è stata fissata l’assemblea della società che vede come socio di maggioranza la Regione con il 60 per cento delle azioni, e come soci, Finmeccanica (30 per cento) e provincia dell’Aquila (10 per cento).
Visto che l’inchiesta su Collabora Spa, che vede tra gli indagati l’attuale direttore generale, Vittorio Ricciardi, che secondo il Gip del tribunale dell’Aquila in quel ruolo potrebbe reiterare il reato, potrebbe sfociare in una indagine su Abruzzo Engineering, l’intenzione di Chiodi è di verificare la situazione giudiziaria alla luce del fatto che il 2 novembre si dovrà decidere sul futuro del sodalizio che nel 2009 ha registrato perdite per circa 19 milioni di euro.
Non a caso, nell’ordine del giorno ci sono i seguenti punti: “Eventuali iniziative per la liquidazione della società ovvero per la sua ricapitalizzazione alla luce dei dati del bilancio 2009 di Abruzzo Engineering e dei contenuti della relazione del revisore dei conti; subordinatamente al primo punto all’odg, eventuale aggiornamento del piano industriale societario e relativa attuazione, con specifico ed esplicito riferimento all’esigenza tecnico-contabile di garantire continuità aziendale per un periodo non inferiore a 12 mesi; eventuali iniziative per la messa in mobilità di tutto il personale dipendente”.
In Ae, in crisi economica e di commesse, lavorano circa 200 persone che da mesi sono senza stipendio. La società è nata nel 2007 dalla ceneri di Collabora Engineering, società a sua volta controllata da Collabora Spa.





