ROSETO DEGLI ABRUZZI – Un evento eccezionale, quello che è avvenuto a Roseto degli Abruzzi (Teramo) a metà settembre e che quest’anno ha indotto il Centro studi cetacei di Pescara a organizzare il seminario biennale “Cetacei e tartarughe: emergenze, interventi ed epidemiologia” proprio nella località abruzzese.

Il ritrovamento dei piccoli di tartaruga della specie Caretta caretta su una spiaggia non lontana dal confine nord dell’area marina protetta (Amp) Torre del Cerrano ha infatti colto tutti impreparati per la sua singolarità e tuttora continua a interessare esperti e appassionati del mondo sommerso.

“È un avvenimento che ha dello straordinario – afferma ad AbruzzoWeb lo stesso presidente e coordinatore dell’evento, Vincenzo Olivieri – soprattutto se si tiene conto dell’inadeguatezza della zona in cui si sono schiuse le uova”.

Roseto rappresenta con la Toscana una delle spiagge più a settentrione in cui si sia mai spinta una tartaruga di questa specie e, nonostante il 2013 sia stato un anno particolarmente fortunato per la riproduzione della Caretta caretta, è raro che fenomeni simili possano addirittura avvenire in mezzo agli ombrelloni e accanto a strade trafficate.

“L’intento del seminario – continua lo stesso Olivieri – è innanzitutto quello di educare sia esperti che appassionati alla gestione di simili situazioni. È stato infatti grazie all’impegno e alla tempestività con cui abbiamo agito sin dalla schiusa delle uova che le tartarughine sono state in grado di riprendere il mare”.

“Erano infatti disorientate dai rumori e dalle luci provenienti dalle strade e, per questo,  necessitavano che qualcuno le guidasse addirittura fino all’acqua”, ricorda.

Il corso si terrà a Roseto tra dal 21 al 23 novembre. Nasce quindi con la funzione di istruire ed educare in questo senso chiunque si trovi ad affrontare situazioni simili; sarà rivolto sia ad esperti che semplici appassionati del settore e saranno presenti anche docenti di fama internazionale la cui esperienza in realtà molto più evolute di quella italiana sarà fondamentale. Mariangela Speranza