L’AQUILA – Anche quest’anno l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila commemora il 27 gennaio il Giorno della Memoria. Martedì prossimo presso lo spazio aperto dell’accademia si svolgerà la manifestazione “Leggere in Memoria” a cura della prof.ssa Elisabetta Sonnino.
Si tratta di una giornata di letture dedicate al ricordo e alla riflessione, con particolare attenzione ai contributi di artisti, scrittori e intellettuali che nel tempo hanno affrontato il tema della Shoah.
A partire dalle ore 10.30 nello spazio aperto del primo piano dell’Accademia, prenderà vita una lettura condivisa di poesie, saggi, articoli e testi di varia natura legati al tema della Memoria. Le letture saranno aperte alla partecipazione di chiunque desideri contribuire, sia leggendo i brani proposti, sia portando testi propri da condividere, per un coinvolgimento attivo e corale.
Nel corso della giornata interverrà lo studente Mattia Terregna che presenterà il proprio lavoro di tesi dedicato al Giorno della Memoria, illustrando un fumetto originale realizzato sul tema. Un momento di ascolto, confronto e condivisione per ricordare attraverso le parole e l’arte.
Poi, il 4 febbraio prossimo alle ore 11:00 presso il Teatro dell’Accademia, momento di confronto con Giorgio Barberio Corsetti a cura delle prof.sse Maria D’Alessio e Ammaria Matracci.
L’attore e regista tra i più innovativi del panorama internazionale, incontrerà gli studenti e la cittadinanza; sarà un’occasione straordinaria per conoscere il metodo di lavoro di Barberio Corsetti e la sua visione personale, originale e poetica che coinvolge diversi ambiti creativi.
Giorgio Barberio Corsetti, infatti, è stato tra i primi a sperimentare l’uso del video nella drammaturgia teatrale, come nel notissimo spettacolo La camera astratta del 1987 realizzato con Studio Azzurro di Milano e presentato anche a “Documenta 8” a Kassel.
Dal 1999 realizza regie per opere liriche per i principali teatri italiani e internazionali, in una apertura a diverse realtà non specificatamente teatrali e di inclusione di altri ambiti creativi. A Matera durante l’anno di Capitale Europea della Cultura 2019, ha portato in scena Cavalleria Rusticana nei Sassi, trasformando la città in un teatro naturale e coinvolgendo la comunità locale in uno spettacolo unico.
Ha realizzato molti spettacoli itineranti in contesti altri e spazi inusuali che hanno anche permesso la partecipazione e la condivisione di esperienze con i cittadini non più solo spettatori.Il pubblico aquilano lo ha già conosciuto nell’ambito dei Cantieri dell’Immaginario quando ha messo in scena L’Histoire du Soldat di Strawinskij e il Mahabaratha.






