L’AQUILA – Due giornate per conoscere da vicino il legame tra territorio, tradizioni agricole, patrimonio storico e ricerca scientifica.

Prosegue “Oro rosso e pietre vive” il progetto promosso dall’Associazione culturale Abrù, con due nuove iniziative, in programma martedì 27 ottobre a Prata d’Ansidonia e sabato 31 ottobre a L’Aquila.

La prima giornata, “Fiori, tratturi e castelli” – si legge in una nota -, sarà dedicata alla raccolta e alla lavorazione dello zafferano.

Dalle 7.30 alle 11.00 i partecipanti raggiungeranno la Tenuta Camponeschi per la raccolta manuale dei fiori e la sfioratura per osservare, successivamente, la delicata fase dell’essiccazione sui carboni degli stimmi. Nel pomeriggio, dalle 14.30, è prevista una visita guidata a Prata d’Ansidonia, con tappe al sito archeologico di Peltuinum e alla chiesa di San Paolo, accompagnati dalla guida turistica Loredana Eusanio.

La seconda giornata, “Scienza e botanica: i sentieri del crocus”, si svolgerà a L’Aquila.

La mattinata, dalle 7.30 alle 11.30, sarà dedicata alla raccolta dello zafferano nella tenuta dell’azienda Ramo di Mandorlo, a Sant’Elia. Dalle 15.00 alle 17.30, ci si sposterà a Palazzo Tre Marie, dove si terranno un simposio scientifico e una tavola rotonda con professori universitari ed esperti, per approfondire le proprietà antiossidanti, biologiche e fitoterapiche dello zafferano e il suo potenziale nella ricerca scientifica.

La partecipazione agli eventi è a numero chiuso, fino a un massimo di 35 persone, e richiede la prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al +39 388 857 9608.

Si raccomandano un abbigliamento comodo, a strati e scarpe adatte a camminare sulla terra dei campi e sui percorsi storici.