L’AQUILA – “In questi giorni è in fase di installazione nel territorio di Ortona dei Marsi il primo lotto della recinzione speciale contro gli accessi della fauna in autostrada, progettata insieme al PNALM (Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise), per un’estensione di 4 chilometri”.
Così, in una nota, Strada dei Parchi, la concessionaria delle autostrade A24-A25 rispondendo all’associazione Salviamo l’Orso che aveva chiesto notizie sulle nuove recinzioni. Nel solo 2021, sono stati 70 gli incidenti che hanno coinvolto fauna selvatica sulle autostrade che collegano Lazio e Abruzzo, quasi 40 nei primi mesi del 2022, alcuni dei quali hanno coinvolto animali di grandi dimensioni (caprioli e cervi).
Le misure di contenimento per l’invasione della fauna selvatica fanno parte del pacchetto di rivendicazione nei confronti del Governo, insieme alla messa in sicurezza antisismica e al caro pedaggi. Su quest’ultima questione, nei giorni scorsi, il CdA di Strada dei Parchi, ancora una volta, “per senso di responsabilità e di fronte all’inerzia del Governo, ha deciso di sospendere l’aumento tariffario di circa il 34% che sarebbe dovuto scattare il primo luglio 2022, differendone l’applicazione al primo gennaio 2023”.
In merito alle recinzioni, viene spiegato: “Il programma di installazione è stato influenzato dai tempi di approvazione del progetto da parte della struttura commissariale, che peraltro non ha ancora erogato i relativi fondi, dopo aver autorizzato l’intervento. Strada dei Parchi ha deciso comunque di anticipare le relative risorse e di procedere con l’installazione delle nuove reti, i cui lavori sono iniziati non appena le condizioni meteo lo hanno permesso”.
“Ad oggi è già stata interamente rimossa la vecchia recinzione e installata una rete provvisoria a bande elettrificate, mentre è in corso lo scavo delle trincee per ospitare le fondazioni predisposte per premettere alla nuova struttura di resistere anche agli assalti dei plantigradi, oltre che ai salti degli ungulati. L’installazione della nuova rete, alta oltre 2 metri e con fondazioni di 60 x 70 cm, sarà ultimata entro la fine dell’estate. Oltre alla tutela del patrimonio faunistico di inestimabile valore delle Regioni attraversate, SdP tiene a rassicurare i propri Clienti, la cui sicurezza è un valore cardine della propria missione aziendale. Su A24 e A25 sono attualmente installati 483,6 km di recinzioni regolamentari, le stesse autorizzate dal Concedente su tutta la rete autostradale italiana. Queste reti sono costantemente ispezionate e manutenute, per cui ogni varco, per quanto piccolo, viene costantemente riparato”.
“Convinti che tutto questo non sia sufficiente su un territorio vicino a tre Parchi Nazionali e due Parchi Regionali, dal 2015 abbiamo implementato – viene aggiunto -, prima concessionaria in Italia, una speciale procedura di monitoraggio degli animali vaganti con le Prefetture competenti. Con il PNALM (Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise) nel 2021 abbiamo siglato un’intesa che, oltre ad una campagna di sensibilizzazione attiva nelle principali Aree di Servizio di A24-A25, prevede l’installazione di speciali reti, per complessivi 87 km”.
“I 4 km in corso di installazione nel Comune di Ortona dei Marsi sono quindi solo il primo tassello di una complessiva messa in sicurezza delle autostrade rispetto agli accessi della fauna. Per i restanti 83 km Strada dei Parchi si è fatta carico di anticipare la progettazione di tutti gli interventi, per la cui esecuzione è stata richiesta e più volte sollecitata l’approvazione da parte del Commissario Straordinario: Strada dei Parchi è pronta a dare avvio immediato alle opere, non appena ricevuta l’autorizzazione da parte del Commissario”.
“Ricordiamo infine che purtroppo gli incidenti che coinvolgono la fauna selvatica sulle autostrade del nostro Paese rappresentano la punta di un iceberg: soltanto 14 dei 213 incidenti gravi registrati nel 2021 si è verificato sulla rete autostradale, come rilevato dall’Osservatorio dell’Asaps (Associazione amici e sostenitori Polizia Stradale), mentre la strage va avanti, più silenziosa, sulla viabilità ordinaria, tra statali, provinciali e comunali poco o per nulla dotate di dispositivi atti ad impedire gli attraversamenti”.
“L’invito alla prudenza, particolarmente sulle tratte isolate e in orari notturni, è quindi d’obbligo, come l’invito che rivolgiamo ai nostri Clienti di segnalare l’eventuale presenza di animali vicini alle carreggiate al numero della Sala Operativa di SdP 064111621, attivo 24/7. Ogni segnalazione verrà verificata e il pericolo comunicato in tempo reale agli automobilisti in transito sui 114 pannelli a messaggio variabile presenti su A24 e A25”.







