CHIETI – “L’onorevole Daniela Torto vive in un mondo tutto suo e fuori dalla realtà abruzzese in quanto la Regione Abruzzo non ha bisogno degli Ordini del Giorno di impegno da parte del Governo ma interventi seri, concreti e risorse urgenti per problemi non più rinviabili come l’erosione della costa, porti e viabilità A14″.
Questo il commento dell’assessore regionale Mauro Febbo alle dichiarazioni della deputata pentastellata Daniela Torto. Innanzitutto – spiega l’assessore Febbo – voglio ricordare alla Torto come il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, aveva già scritto ad inizio novembre scorso al Presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, nella qualità di presidente della Conferenza delle Regioni, e ai Presidenti delle Regioni Marche, Molise e Puglia, per sollecitare un intervento comune nei confronti del Governo ai fini del riconoscimento dello stato di emergenza a seguito della eccezionale grandinata del 10 luglio scorso. Invece i deputati del Movimento dovrebbero spiegare agli abruzzesi come mai l’attuale Governo giallorosso, di cui loro sono sostenitori e parte integrante, abbia bocciato i due specifici emendamenti, tra l’altro preparati e condividi anche con alcuni onorevoli pentastellati affinché potessero essere approvati, uno riguardante le opere a difesa della fascia costiera per un importo di 50 milioni di euro e l’altro relativo al potenziamento del sistema portuale per lo stesso importo di 50 milioni. Infine – rimarca Febbo – sarebbe curioso sapere quali iniziative la Torto ed i suoi colleghi hanno assunto, o quale ordine del Giorno abbiano scritto, per impegnare il Governo centrale ad intervenire per l’immediato ripristino della completa viabilità sulla A14 che in questi giorni sta causando disagi ai cittadini e, sopratutto, gravi problemi logistici alle aziende a causa dei ritardi sulla consegna delle merci. Un problema che deve essere affrontato nelle prossime ore, e non nelle prossime settimane o mesi, prima di arrivare a causare ingenti danni economici alle imprese e lavoratori. Non possiamo permetterci di spezzare l’Italia in due per i collegamenti viari e lasciare le aziende senza certezze. Pertanto – conclude Febbo – invito i parlamentari che siedono tra le fila della maggioranza di questo Governo PD-M5S ad interessarsi seriamente e concretamente sostenendo le fondamentali richieste che arrivano dal nostro territorio e dal Governo regionale altrimenti verrebbero meno la loro funzione di rappresentanza”.




