TERAMO – A Mutignano, il borgo antico di Pineto (Teramo), torna sabato 9 gennaio la manifestazione “Sand’Andonjë di Jennarë” che apre i festeggiamenti del rituale del solstizio d’inverno dedicato a Sant’Antonio Abate (17 gennaio) che, considerato nell’immaginario popolare il santo protettore degli animali, lo si ricorda con grande devozione in ogni angolo del nostro Abruzzo per le sue lotte contro il diavolo tentatore. Al santo è anche legato il rituale pagano del fuoco inteso come richiamo della luce ed elemento purificatore della terra.
La manifestazione si aprirà alle ore 16.30 con la benedizione degli animali sul sagrato della chiesa di San Silvestro; seguirà l’accensione dell’afaca, il fuoco sacro, tra canti devozionali dedicati al santo.
I vari gruppi musicali partecipanti formati da grandi e piccini, meglio conosciuti come compagnie questuanti provenienti dalle terre di Teramo e Pescara, eseguiranno i tanti canti narrativi sia in stile carnascialesco che sotto forma di orazioni.
Questi canti, tramandati per generazioni attraverso la tradizione orale, provengono dalle antiche laude medioevali e si presentano anche in forma drammatizzata.
Nell’auditorium di Sant’Antonio di Mutignano saranno esposti i disegni che, realizzati dagli alunni delle scuole primarie d’Abruzzo, ritraggono le scene di vita di Sant’Antonio Abate. A fare da cornice saranno gli stand gastronomici con degustazione di dolci come “li cillittë” di Sant’Antonio, salsicce, pizzondelle e vino cotto…in onore del gran santo.
La manifestazione è coordinata dall’Associazione culturale Mutignano eventi con il contributo del Centro etnomusicologico d’Abruzzo sito in Pineto diretto dall’etnomusicologo Carlo Di Silvestre, del gruppo di riproposta della musica popolare Il Passagallo e non per ultimi degli abitanti di Mutignano che rendono il borgo sempre vivo ed accogliente.






