GIULIANOVA – È giunto alla 17/a edizione il Festival Internazionale di Bande Musicali, in programma a Giulianova dall’1 al 7 giugno.
Protagoniste della serata di apertura saranno la banda italiana Amaseno Marching Band, che arriva dalla provincia di Frosinone, e la Takigawa Wind Orchestra, dalla città giapponese di Kobe.
Si esibiranno mercoledì 1 giugno in piazza Dalmazia dalle 21, dopo avere sfilato sul lungomare partendo da piazza Willermin. Amaseno Marching Band ha un grande passato di banda tradizionale e da alcuni anni si propone con una formazione di 70 elementi.
Il repertorio è stato studiato per attirare l’attenzione di chi assiste e molte volte partecipa alle esibizioni. L’Orchestra di fiati della Takigawa High School del Giappone è una delle marching band più apprezzate e conosciute a livello internazionale. Fondata nel 1984 la banda si esibisce con un organico di circa 70 musicisti.
“Questa nuova edizione del Festival si apre con uno spettacolo di straordinaria bellezza”, commenta Mario Orsini, presidente del comitato organizzatore. La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale “Padre Candido Donatelli” e da alcuni anni si avvale del patrocinio dell’Anbima, associazione leader nel panorama italiano bandistico.
“L’Abruzzo e l’Italia hanno una grande tradizione di musica per bande – dice Gianni Tancredi, vice presidente del comitato organizzatore- e grazie al nostro Festival la passione dei più giovani cresce”.
Questa edizione, oltre al concorso internazionale per Bande musicali, ospita il Mediterranean Gran Prix, primo campionato nazionale per Majorettes organizzato dall’Anbima con la partnership della MWF (Majorettes sport Word Federation). Previste anche le qualificazioni per i campionati europei e mondiali MWF 2016, riservate ai soli gruppi Anbima.
Il patrocinio è di: Presidenza Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni delle attività culturali e del turismo, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Regione Abruzzo, Rai Abruzzo, Città di Giulianova, DMC Hadriatica, Fondazione Tercas, Università degli studi di Teramo.



