L’AQUILA – Con provvedimento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, due appartamenti e un garage a Pescasseroli, di proprietà di Enrico Nicoletti, presunto cassiere della banda della Magliana, sono stati mantenuti al patrimonio dello Stato per motivi di ordine pubblico e consegnati alla Guardia di Finanza.
Gli immobili si trovano presso il residence Erica, in località Colli Bassi alla periferia di Pescasseroli (L’Aquila).
A Pescocostanzo (L’Aquila), invece, un appartamento e un garage di proprietà di Ferdinando Cesarano sono stati destinati sempre al patrimonio dello Stato e assegnati al Comando provinciale dell’Aquila del Corpo forestale dello Stato, anche se il provvedimento dell’Agenzia nazionale deve concludere l’iter di notifica.
Cesarano, uno dei luogotenenti del clan facente capo a Carmine Alfieri, divenne noto alle cronache per la clamorosa fuga avvenuta nel 1998 dall’aula bunker di Salerno insieme a Giuseppe Autorino.
È stato nuovamente arrestato nella notte del 10 giugno 2010 mentre era nella sua villa a Torre Annunziata (Napoli).






