CHIETI – Si stima che nell’arco di due giornate, tra oggi e domani, saranno circa mille i candidati al ruolo di comparsa nel nuovo film del fenomeno teatino esploso all’attenzione nazionale Maccio Capatonda. 

Al secolo Marcello Macchia, il geniale attore comico e regista teatino, in coppia con l’amico di sempre, Enrico Venti, nome d’arte Ivo Avido, che in questo caso è produttore esecutivo, vara proprio a Chieti il nuovo film Omicidio all’italiana che promette di bissare i successi al botteghino di Italiano Medio.

Ieri mattina alle ore 9, nei locali del municipio teatino, in corso Marrucino, sono partiti i cast per le comparse. Il film sarà girato a Chieti e in Abruzzo, dal 19 al 22 settembre. 

I provini sono stati avviati alla ricerca di uomini e donne dai 18 ai 99 anni; uomini e donne dai 18 ai 99 anni di nazionalità russa, cinese, giapponese e orientale; bambini dagli 8 ai 12 anni; ciclisti; una band rock/pop e una  composta di 5 elementi (di cui 1 trombone). 

E così in centinaia ieri mattina si sono presentati sotto i portici di corso Marrucino per farsi fare una foto e rilasciare una liberatoria firmata.

C’era di tutto. Da chi era venuto ad affacciarsi solo per vedere se si poteva partecipare senza fare troppa fila (e in questo caso a un certo punto ha deciso di desistere), a chi studiava recitazione, a chi aveva già partecipato a produzioni cinematografiche e a chi aveva calcato le passerelle delle sfilate di bellezza.

Barbara Scorrano, 19 anni di Pianella (Pescara) è Miss Alpitur Abruzzo 2016. Al provino è arrivata insieme a Miss Riviera Abruzzo 2016, la ventiduenne pescarese Beatrice Bianchi. Insieme sono arrivate alle semifinali di Miss Italia e insieme hanno voluto fare anche questa esperienza. Anche Gianfabio Stranieri, ventenne teramano, ha indossato una fascia, quella di Mister Cinema Sorriso 2016.

Nicola Zulli, invece, era fra quelli che hanno deciso di desistere davanti all’affollamento. 67 di Guardiagrele (Chieti), nonno, allevatore di galline, blogger e poeta, ha dato ben presto forfait. 

Chi non ha rinunciato è lo youtuber Andrea Takeshi Verì, quarantenne di San Vito (Chieti), che è riuscito a consegnare nelle mani di Ivo Avido anche il suo ultimo lavoro musicale, Italianissima Takeshi. Insieme a lui c’erano anche Emanuele Cicchini, 25 anni di Piane d’Archi (Chieti), Pasquale Schirinzi, 70 anni di Chieti, Feliciano Turchi, 27 anni di Gessopalena (Chieti), e Alessandro Cocco, 41 anni anche lui di Gessopalena.

Al gruppo chiediamo perché ha deciso di partecipare al casting. Le risposte si affollano: “Per la gloria”, “per la fama e per la fame”, “per le donne”… 

Giorgia Catani, 24 anni di Orsogna (Chieti) che a Roma studia Interpretariato e traduzioni, è venuta perché ha voglia di un po’ di svago. “Per curiosità” ha partecipato al cast anche la trentunenne avvocatessa teatina, con aspetto da modella, Roberta Cipolla.

Tanti anche i più piccoli, dai bambini agli adolescenti. Accompagnata dalla mamma, la non ancora diciottenne teatina Chiara Bernava, studentessa al liceo classico “Vico”, ha iniziato ad amare la recitazione proprio a scuola, grazie al laboratorio teatrale scolastico curato da Veronica Pace che domenica alle ore 21 presenta il suo “Antigone” con i ragazzi del liceo. 

Francesca, di 10 anni, e la sorella Marichiara Del Pozzo, di 13 anni, sono arrivate anche loro accompagnate dalla mamma Marilisa Palazzone, nota docente teatina impegnata a livello sociale e culturale, che qualche anno fa ha partecipato da comparsa al film “Processo di famiglia” e farebbe ripetere volentieri la bella esperienza alle due figlie.