L’AQUILA – Brutto tonfo dell’Amiternina nella 14ª giornata del girone F di serie D.

Gli scoppitani hanno ceduto per 0-2 nel derby contro il Celano sul nobile ma pesantissimo terreno del ‘Fattori’ dell’Aquila, a causa dell’inagibilità del ‘nuovo Comunale’ di Scoppito.

Due sconfitte consecutive, quindi, per la formazione giallorossa di mister Vincenzino Angelone (dopo quella in casa della Civitanovese per 0-1) e terza vittoria in tre gare per i marsicani guidati da Luigi Morgante, bravi ad approfittare dell’assenza di parecchi uomini decisivi dei padroni di casa quali Moauro, Pedalino, Petrone e Schiano.

A spianare la strada agli ospiti, però, è stata soprattutto una follia dalla doppia firma al minuto 5′ della ripresa dopo un primo tempo a buoni ritmi ma assolutamente grigio per azioni da gol create.

La rete dello zero a uno per il Celano è arrivata grazie a un ‘suicidio’ del difensore amiternino Omar Valente, che in fase di impostazione è scivolato mancando completamente il pallone e favorendo così l’inserimento dell’attaccante biancazzurro Valdes, che si è potuto pure permettere il lusso di ‘uccellare’ lo sciagurato portiere amiternino Spacca, uscito malamente e senza calcolare bene la tempistica tanto da ritrovarsi ormai beffato quasi all’altezza del centrocampo.

Con il vantaggio i celanesi hanno puntato ancora di più al fisico, favoriti senza dubbio dalla maggiore capacità di adattarsi a un vero terreno di gioco rispetto agli aquilani, abituati al contrario a calpestare l’erba sintetica, tutta un’altra storia.

E a nulla è servito alla truppa di Angelone inserire Rotariu al posto di uno spento Bocchino là davanti, complice la giornata decisamente no dell’attacco in generale per via dell’assenza di Pedalino e di un evanescente Lukasz Lenart, più quantità che qualità, ma solo se messo in condizione di faticare evitando di giocare di fino per i compagni.

Così la partita si è messa sui binari giusti per gli ospiti, decisi ma a volte troppo duri nel respingere gli attacchi amiternini (qualche cartellino in più l’arbitro Ugostini di Bologna avrebbe dovuto e potuto tirarlo fuori).

Il 4-4-2 del Celano tutto corsa e sostanza ha dato i suoi frutti, mentre i tentativi di correggere il match anche via giri di modulo (il forcing più acceso nella ripresa è stato prodotto con una specie di 4-3-1-2) da parte della formazione di casa non hanno prodotto nulla di concreto almeno fino al momento clou dell’incontro, quando, al minuto 46′, primo dei 4 di recupero della ripresa, l’ex L’Aquila Calcio Nicola Di Francia, tornato a calcare il terreno del suo vecchio stadio, ha colpito una traversa clamorosa su angolo di Simone Gizzi, quasi sempre lucido a differenza dei compagni, ma stanco e confuso nella gestione del pallone che ha scoccato il contropiede avversario, finito con la rete di Lazzarini e con il boato dei tanti celanesi seduti in tribuna al ‘Fattori’, in mezzo agli aquilani.

Tanto nervosismo in campo nel finale di gara e qualche strillo sciocco sugli spalti, ma nulla di compromettente se si pensa che l’incontro aquilani e marsicani lo hanno guardato insieme, all’inglese. E meno male che doveva esserci un problema di ordine pubblico!

L’Amiternina si lecca le ferite e deve necessariamente impegnarsi in sede di mercato per riconsegnare ad Angelone, oggi contro una delle sue vecchie squadre da calciatore, una formazione numericamente e qualitativemente all’altezza delle aspettative. In attesa di poter rigiocare sul sintetico di Scoppito, anche a porte chiuse se necessario, senza badare per una volta agli incassi come quello di oggi.

Il Celano, dal canto suo, mantiene le promesse fatte alla vigilia da mister Morgante, che aveva annunciato di venire all’Aquila per giocarsela e così è stato. Un po’ di fortuna, due ‘cappelle’ degli avversari, grinta, fisico e cuore. E i tre punti sono arrivati.

Amiternina: Spacca 4,5, Lenart Dawid 5,5, Picoli 6, Valente 4, Di Francia 5,5, Federici 5, Bordi 6, Berardi 5,5, Lenart Lukasz 5,5 (28′ st Del Coco n.g.), Gizzi 6,5, Bocchino 5 (7′ st Rotariu n.g.). All. Angelone

Celano: Nutricato 6, Di Stefano 6, Antonelli 6, Marfia 6, Fuschi 6, Rea 5,5, Lancia 5 (36′ st De Sanctis n.g.), Granaiola 5,5, Lazzarini 6,5 Valdes 6,5, Salatiello 5,5. All. Morgante

Arbitro: Gabriele Ugostini di Bologna

Reti: 5′ st Valdes, 46′ st Lazzarini

Note: spettatori 300 circa. Calci d’angolo 6-3 per il Celano. Ammoniti Antonelli, Valente, Lenart Dawid,Lazzari, Granaiola

LA CRONACA


PRIMO TEMPO

17′ primo tiro in porta per l’Amiternina, ci prova Berardi con una conclusione che termina alta sopra la traversa.

18′, ancora l’Amiternina, Lukasz si invola verso l’area marsicana ma sceglie la conclusione, palla alta come un minuto prima.

33′ ammonito Valente per fallo su Valdes a centrocampo, gli animi si scaldano.

39′ sugli sviluppi di un’azione confusa prodotta da una punizione dalla sinistra, Marfia riesce a calciare al volo di destro dal limite dell’area ma il pallone termina abbondantemente sopra la traversa.

SECONDO TEMPO

5′ Celano in gol. Liscio clamoroso di Valente in disimpegno in fase di impostazione, il pallone gli sfugge dai piedi, ne approfitta Valdes che anticipa Spacca in uscita folle. La palla finisce piano piano in rete.

7′ Entra Rotariu, esce Bocchino.

16′ Ottimo cross in area di Bordi, palla rasoterra, Rotariu si fa trovare pronto con un tiro rasoterra respinto però sulla linea da Fuschi.

17′ doppio cambio per il Celano: escono Valdes (al suo posto Dema) e Salatiello (per Luzi).

23′ bel numero di Gizzi che riceve palla al limite dell’area, si gira ma colpisce debolmente di sinistro, nessun problema per Nutricato.

28′ Berardi sciupa un’ottima possibilità. Imbeccato da Gizzi centralmente, anziché allargare il gioco per Bordi sulla destra, sceglie di calciare di destro rasoterra, ma la palla termina malamente alla destra di Nutricato. L’Amiternina passa a una specie di 4-3-1-2 dopo l’uscita del Lukask d’attacco.

33′ Sempre Berardi, sempre grazie a Gizzi, si ritrova davanti a Nutricato ma in fuorigioco. Non è gol annullato, l’arbitro ha fischia un attimo prima che il centrocampista amiternino la buttasse dentro.

40′ Celano in contropiede, bel destro in corsa in diagonale di Luzi dai venti metri, palla di poco fuori alla sinistra di Spacca, che comunque era sulla traiettoria.

46′ traversa clamorosa di Di Francia, di testa su calcio d’angolo di Gizzi.

47′, raddoppio del Celano con un contropiede da anni ’50: in pieno forcing l’Amiternina non conclude, parte Lazzarini che salta Spacca e a porta vuota fa due a zero.

RISULTATI DELLA 14ª GIORNATA

Angolana-Maceratese 1-3, Amiternina-Celano 0-2, Astrea-O. Agnonese 5-2, Isernia-Civitanovese 2-3, Recanatese-Termoli 2-3, Sambenedettese-Città di Marino 6-1, San Cesareo-Jesina 4-2, San Nicolò-Ancona (giocata ieri) 0-1 

CLASSIFICA SERIE D GIRONE F

San Cesareo 30; Maceratese 29; Sambenedettese, Termoli 28, Ancona 27; Vis Pesaro 25; Astrea 24, O. Agnonese 21; Jesina 20; Amiternina, Iseria 18, Civitanovese 15, Celano 14, Fidene 13, Angolana 11, Recanatese 8; Città di Marino 7; San Nicolò 6