L’AQUILA – “Abbiamo bisogno di consiglieri che sappiano realmente portare a casa i risultati in una Regione che ha una grande difficoltà economica e che quindi necessita di persone che siano a conoscenza dei meccanismi, che abbiano una visione politica e strategica. Il centrodestra dovrebbe stravincere, lo dicono i sondaggi, ora portiamo aquilani in Consiglio regionale”.
Così il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune dell’Aquila Giorgio De Matteis, ex vicepresidente del Consiglio regionale nella legislatura di Gianni Chiodi, a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale per le elezioni regionali del 10 febbraio.
“Il gruppo consiliare di Fdi sta sostenendo la candidatura di Luca Ricciuti, perché riteniamo che ci sia bisogno di chi sa fare politica e soprattutto di chi riesca ad avere attenzione e amore reali per la nostra città e non un interesse spicciolo per una campagna elettorale, che tra qualche giorno finirà e ci sarà bisogno di governare realmente la regione e la città”, ha aggiunto.
Secondo De Matteis tra le priorità dell’Aquila ci sono “le opere pubbliche, la ricostruzione. Bisogna avere una grande attenzione. Abbiamo una disponibilità enorme nel capoluogo abruzzese, circa 300 milioni che la Giunta, all’epoca guidata da Massimo Cialente, non ha saputo utilizzare e che abbiamo ereditato, ma per fare in modo che queste opere diventino reali bisogna progettare innanzitutto dal punto di vista preliminare”.
Il capogruppo di Fdi, poi, entrando nel merito dell’argomento, ha sottolineato “noi lo stiamo facendo, ma il vice sindaco con delega alle Opere Pubbliche, Guido Liris, che ha seguito questo problema, ha lasciato rallentare questo processo, non possiamo permetterci di tenere questi soldi fermi, dobbiamo assolutamente utilizzarli”.
“Ne ho parlato più volte con il sindaco Pierluigi Biondi – ha proseguito – dovremmo seguire questo tema con maggiore attenzione, serve più personale, perché progettare tutti questi milioni è complesso e difficile e questa dovrà essere una delle priorità nei prossimi mesi”.
Poi una stoccata a Liris, candidato alle prossime regionali nella lista di Fdi, dopo essere uscito da Forza Italia, sbattendo la porta ed aver aderito al movimento di Raffaele Fitto, Direzione Italia: “Le seguirò personalmente, magari con maggiore attenzione rispetto a chi le avrebbe dovute seguire fino ad oggi, ogni tanto si fanno degli errori”, ha detto riferendosi al vice sindaco.
De Matteis, infine, ha voluto rispondere alle accuse del consigliere regionale uscente del Pd Pierpaolo Pietrucci, ricandidato alla Regione, che nei giorni scorsi, durante un comizio elettorale, ha chiesto “Cosa hanno fatto Giorgio De matteis, Luca Ricciuti, Gianfranco Giuliante, quando erano in Regione?”.
“Se non ci fosse la campagna elettorale in corso bisognerebbe considerare questo bravo ragazzo un semplice. Pietrucci è in grossa difficoltà all’interno del suo partito e cerca magari, polemizzando con qualcuno, di avere qualche voto in più – ha replicato il capogruppo di Fdi – Mi dispiace, ma credo che tornerà presto a fare il funzionario al Comune dell’Aquila”.
“Quando sento queste cose mi viene da sorridere, per cinque anni ho cercato di avere un confronto con lui, per capire cosa stesse facendo all’interno del Consiglio regionale.
Mi confronterei con Pietrucci anche questa sera, sarebbe divertente…ho sentito dire che ha portato 100 milioni all’Aquila, ma credo si siano confusi con i punti Mira Lanza, o con le figurine Panini. Vuole sapere cosa ho fatto per questa città? Dica una data in cui è disponibile, venga qui e confrontiamoci: io con le delibere, le risorse finanziarie stanziate per il territorio e con le leggi fatte approvare. Mi sembra che Pietrucci abbia tentato di fare la legge su L’Aquila capoluogo, ma è stata bocciata perché non aveva copertura finanziaria”, ha aggiunto.
“Ma una cosa importante l’ha fatta: la pista ciclabile, utilizzata dalle mucche e dai trattori – conclude ironico – Lo invito a parlare meno degli altri e ad occuparsi di quello che non ha fatto in questi anni in Regione”.






