L’AQUILA – L’uno per cento delle risorse degli appalti per la ricostruzione destinato a un fondo per bandire borse di studio e stage di formazione pre e post-laurea e l’istituzione della Abruzzo Film commission.
Queste le due proposte sul tema della cultura illustrate ai microfoni di AbruzzoWeb da Stefano Albano, capolista del Partito democratico alle prossime elezioni amministrative a sostegno del candidato sindaco Americo Di Benedetto.
“Proposte a costo zero per il Comune e per le tasche degli aquilani, e che non necessitano di invenzioni o di straordinari e clamorosi stanziamenti di risorse dal governo – evidenzia in premessa – ma si ottengono valorizzando l’esistente, cioè le risorse che sono già a disposizione della città”.
“Sulla ricostruzione privata, il Comune non può imporre a un cittadino di dire alla ditta che gli fa i lavori a casa di destinare questo 1 per cento, al contrario, per quanto riguarda la ricostruzione pubblica, noi lo possiamo scrivere nella gara d’appalto – fa notare – Lo possiamo scrivere nei requisiti d’accesso, in collaborazione con il Provveditorato alle Opere pubbliche, ciò significa che l’impresa che partecipa alla gara per ricostruire l’aggregato X sa già che in caso di vittoria dovrà destinare le risorse per questo fondo”.
“La seconda proposta, è invece un mio vecchio pallino e riguarda l’istituzione della L’Aquila-Abruzzo Film Commission, uno strumento di cui enti, Regioni, Comuni, di diversa tipologia, possono dotarsi in Italia – prosegue ancora il candidato – Queste strutture si occupano di attrarre sul territorio produzioni di film o fiction e contemporaneamente promuovere il territorio fuori dai propri confini”.
“Quindici anni fa in Umbria hanno un terremoto, decidono di fondare l’Umbria Film Commission, concentrandosi sulle fiction e immaginando dei meccanismo di sgravio fiscale, facendo pagare meno tasse a colore che andavano a costruire film e fiction lì – ricorda – Fatto sta che sono 15 anni che si fanno tutte lì, da Carabinieri a Don Matteo. Stesso esempio in Basilicata, Rocco Papaleo decide di fondare la Basilicata Film Commission, prima produzione Basilicata coast to coast che, chi ha visto il film, sa che è stato più un espediente per far vedere i paesaggi della Basilicata da una costa all’altra. Ebbene, la cosa interessante è che l’anno seguente c’è stato un incremento sensibile del turismo in Basilicata”.






