L’AQUILA – Oltre 5 mila persone pronte a invadere l’Aquila venerdi 24 aprile in occasione del solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana de allievi dell’86° corso della scuola ispettori e soprintendenti della Guardia di finanza. Tradizionale evento che quest’anno avrà come scenario non la caserma di Coppito, bensì il prato della basilica di Collemaggio.

Ad illustrare l’iniziativa il generale Michele Carbone e il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente.

“Potevamo come sempre accaduto – ha detto Carbone – svolgere la cerimonia nel piazzale della nostra caserma, ma a sei anni dal terremoto, tragedia che ci ha visti sempre in prima linea,  abbiamo deciso di rafforzare ancora di più il già forte legame forte con la città, scegliendo come scenario del giuramento quello, suggestivo e fortemente simbolico, della basilica di Collemaggio”.

Il generale ricorda poi che la scuola della Guardia di finanza “ha attivato una convenzione con l’Università dell’Aquila, dove i nostri allievi frequentano il corso di operatore giuridico d’impresa. Inoltre abbiamo riportato a L’Aquila l’anno scorso la sede di svolgimento dei nostri concorsi pubblici. In questo modo migliaia di allievi frequentano la città. La manifestazione di venerdi – sottolinea dunque Carbone – va in questa direzione, ovvero di confermare L’Aquila come nostra sede naturale, e di continuare a dare il nostro contributo per far tornare la città ai vecchi splendori”.

Schierati sul prato 800 allievi marescialli, a giurare 445 matricole del primo anno. Ad assistere oltre al pubblico aquilano, queste le stime della Scuola Guardia di finanza, circa 5 mila familiari degli allievi. Sul palco delle autorità sarà presente anche il comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo. Presenzierà quest’anno al giuramento, nella veste di finanziere modello, il caporal maggiore Andrea Adorno, insignito nel novembre del 2014 della medaglia d’oro al valore militare dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Adorno si è distinto per le azioni in Afghanistan, in particolare nell’ambito dell’operazione “Maashin”. Un’operazione difficile, nella quale ha messo più volte a repentaglio la propria vita, mettendo però in salvo quella di parecchi commilitoni. la cerimonia si concluderà con una parata dei reparti armati della Guardia di finanza.

“ Comincio a provare imbarazzo – ha concluso il sindaco Cialente – nel dover continuamente ringraziare la Guardia di finanza per quello che continua fare di buono e importante per la nostra città, sia nell’immediato post terremoto, mettendo a disposizione uomini, mezzi e caserma, poi garantendo migliaia di giovani presenze in città, che portano vita e ricchezza ”.