L’AQUILA – Nasce un nuovo intergruppo all’interno dell’opposizione di centrodestra in Consiglio comunale all’Aquila, si chiama “Rivoluzione L’Aquila”.
Come anticipato da AbruzzoWeb, comprenderà i sette rappresentanti dei gruppi consiliari di Forza Italia (Guido Liris e Roberto Tinari), Prospettiva 2022 (Luigi D’Eramo e Vito Colonna), Unione di centro (Raffaele Daniele), Nuovo centro destra (Alessandro Piccinini) e Domani L’Aquila (Pierluigi Properzi).
È l’opposizione dei “giovani”, anagraficamente o politicamente, e che viene etichettata come “costruttiva” dal sindaco, Massimo Cialente, per differenziarla da quella “incattivita” di Giorgio De Matteis, dal quale i 7 ribelli evidentemente si distinguono, tanto che alcuni di loro di recente hanno votato a favore un provvedimento che riguarda l’aeroporto di Preturo.
Cinque di questi 7 consiglieri sono stati eletti proprio nello schieramento “L’Aquila città aperta” di De Matteis, ma com’è noto in politica gli scenari mutano rapidamente.
Non a caso alcuni di questi ribelli erano già insorti dopo la diffusione in città dell’ipotesi di un ticket tra lo stesso De Matteis e Carla Mannetti rispettivamente come candidato alla Camera e candidata a sindaco nel 2018 e 2017, in cambio dell’appoggio a Luca Ricciuti (Fi) alle Regionali di domenica.
Ma a velocizzare la mossa, evidentemente già in preparazione da tempo, della costituzione dell’intergruppo è stata l’intervista rilasciata l’altro ieri ad AbruzzoWeb dallo stesso De Matteis, che sullo smarcamento dei “giovani” ha sentenziato: “L’ultima conferenza stampa dell’opposizione l’ho tenuta io, poi sono andati in ferie”.
E la risposta, altrettanto sarcastica, non è tardata ad arrivare: “Siamo tornati dalle ferie”, afferma Liris che lancia anche un hashtag in stile Renzi con Letta, quindi un po’ sinistro: #giorgiostaisereno.
Da notare che l’intergruppo è un’unione più politica che sostanziale, visto che la formula non compare nel Regolamento del Consiglio comunale. È stato comunque assicurato che ci sarà un portavoce e una struttura di segreteria.
I gruppi consiliari comunque resteranno separati: insomma, i consiglieri di un gruppo con un solo componente potranno continuare a incassare il gettone di presenza in tutte le commissioni e a godere del rimborso spese editoriali e altro.
I consiglieri ribelli hanno convocato una conferenza stampa per oggi presso la sala preconsiliare del Comune avente come oggetto “Importanti comunicazioni sull’assetto politico del centro destra aquilano” per annunciare questa mossa.
Fedeli a Gdm resteranno solo il figlioccio politico Emanuele Imprudente di Lca, lo stesso gruppo del mentore, che pure a questo giornale ha già paventato ipotesi di smarcamento, e Daniele Ferella di Tutti per L’Aquila, un’altra delle liste che componevano la coalizione sconfitta dal centrosinistra due anni fa.




