L’AQUILA – “Noi siamo in piazza, tra la gente. Cialente invece tiene un incontro chiuso nelle stanze di un hotel”.

Le ultime bordate al suo principale sfidante, Massimo Cialente, il candidato sindaco di L’Aquila città aperta, Giorgio De Matteis, le ha lanciate dal palco montato in piazza Duomo per il comizio che ha chiuso la sua campagna elettorale.

Davanti a un mare di bandiere bianche con su scritto “Giorgio De Matteis sindaco” e a un paio di bandiere rosse e nere di Casapound, ha lanciato frecciate all’amministrazione uscente: “Solo qualche giorno fa il Comune ha acquistato il software per la rendicontazione per le aziende che da dopo il terremoto attendono di essere pagate. Tra l’altro non c’è nessuno che lo sappia utilizzare”.

Un Gdm commosso ha poi voluto dedicare un pensiero a suo padre, scomparso qualche mese dopo il terremoto, citando la canzone dei Pink Floyd I wish you were here. “Vorrei che tu fossi qui”, ha chiosato prima di dare inizio al concerto che ha animato la piazza.

Tra il pubblico, presenti anche l’ex sindaco Biagio Tempesta e il senatore Enzo Lombardi. (e.m.)