L’AQUILA – “Nessun ‘ponte’ lavorativo ma solo il rinvio, limitato peraltro ad alcune prestazioni, dovuto alla mancata fornitura di un macchinario, per questa settimana, da parte della ditta competente”.

Lo afferma il direttore del reparto di medicina nucleare dell’ospedale di L’Aquila, dottor Massimo Di Pietro, in merito alla notizia di uno stop delle attività per il 31 ottobre prossimo, ricondotto arbitrariamente a un inesistente ‘ponte’ del personale.

“In seguito al mancato arrivo del generatore, che serve ad associare la componente radioattiva ai farmaci, il 31 ottobre prossimo”, spiega Di Pietro, “le scintigrafie non potranno essere eseguite. Questi esami verranno recuperati prima possibile mentre le ecografie sono state anticipate e quindi sono state già effettuate a beneficio degli utenti”.