L’AQUILA – Il consigliere regionale di Legnini presidente, Americo Di Benedetto, candidato sindaco della coalizione civica alle comunali dell’Aquila farà un “passo di lato”, rinunciando al suo posto in consiglio, lasciandolo al secondo dei non eletti Elia Serpetti, presidente degli usi civici di Arischia, e si prepara, da regista esterno, ad una opposizione coordinata con il centrosinistra, “responsabile, rigorosa e propositiva”.

L’annuncio nella conferenza stampa di oggi convocata dallo stesso Di Benedetto, dopo il buon risultato del voto che ha riconfermato sindaco di centrodestra Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, con il 54.3%, e  con la squadra di Di Benedetto arrivatA secondo con il 23.78 % pari a 8.947 voti, riuscendo nell’impresa di piazzarsi davanti al centrosinistra della candidata Stefania Pezzopane, che si è fermata al 20.62 %, pari a 7.758  voti.

La sua coalizione porta in consiglio, con la lista Passo Possibile, Emanuela Iorio e Alessandro Tomassoni, con Azione con Calenda, Enrico Verini e con L’Aquila e frazioni, Massimo Scimia, ed ora anche Serpetti, grazie alla rinuncia di Di Benedetto.

A fare un passo di lato del resto anche il candidato di Passo Possibile Fabrizio Ciccarelli il  primo dei non eletti che lascia anche lui il posto a Serpetti.

Una scelta quella di Di Benedetto che avrà ripercussioni nel centrosinistra, dove invece la candidata sindaco, la deputata del Partito democratico, Stefania Pezzopane, nonostante i ripetuti “inviti”, non ha rinunciato al seggio, per far posto al primo dei non eletti Gianni Padovani.

Serpetti sarà capogruppo della componete che unirà Passo Possibile e L’Aquila e frazioni. Verini sarà invece capogruppo di Azione con Calenda.

“Noi guardiamo al collettivo, alla squadra, e dunque è giusto riportare in consiglio Serpetti, che rappresenta un area  importante della città, quella ovest,  una persona straordinaria per capacità amministrativa e onestà intellettuale”.

Sull’opposizione “costruttiva” dice poi: “abbiamo fatto cinque anni con una opposizione attenta alle esigenze della città ed è stata premiata dagli elettori, e dunque proseguiremo con questo stile, attenti alle piccole cose e ai grandi temi, con un controllo rigoroso dell’operato della maggioranza, e e proposte concrete: se alcuni temi vengono recepiti e condivisi, è un bene per tutta la città”.

Ha poi detto: “siamo presenti in tutto il territorio,  e la presenza di Azione ci dà anche quella connotazione di riferimento nazionale che non è di secondaria importanza. Io sarò il tramite con la Regione Abruzzo”.

LA DIRETTA