L’AQUILA – “Ho portato mia madre al pronto soccorso il 26 maggio, è ancora lì sulla barella in attesa di essere ricoverata in reparto”.
È solo l’ennesima segnalazione arrivata ad AbruzzoWeb in merito ai disagi per i pazienti in cura all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila e a denunciare l’episodio è una lettrice che ha accompagnato nei giorni scorsi la madre di 86 anni al pronto soccorso per un virus intestinale.
“È entrata a mezzogiorno e fino alla sera le hanno fatto solo il tampone e controllato la pressione. Alle 20 circa si sono accorti che aveva la febbre a 39. Adesso stanno continuando a curarla al pronto soccorso ma, secondo quanto ci è stato riferito, ha una malattia infettiva, un virus, e non dovrebbe neanche stare in mezzo alla gente”.
“Invece dopo tre giorni è ancora lì su una barella perché, ci hanno detto, non ci sono posti letto in reparto. E purtoppo nella sua stessa situazione ci sono tante altre persone, sistemate su lettini di fortuna in attesa di essere ricoverate. Senza contare che, viste le circostanze e ancora le norme di contenimento, i familiari non possono neanche entrare. È una situazione davvero brutta, non so neanche spiegare quanto, ci sentiamo impotenti”. (a.c.)
(Foto da precedente segnalazione)






