CAMPOTOSTO – Sarebbe illegittima l’assunzione a tempo del vicesegretario del Comune di Campotosto, in quanto sussisteva la causa di inconferibilità per una sentenza di condanna “per uno dei reati previsti dalla legge ostativi per l’accettazione dell’incarico”.
E’ la principale motivazione con cui la pm della Procura dell’Aquila Simonetta Ciccarelli, ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Campotosto, Ercole Di Girolami, per l’ex sindaco e oggi consigliere comunale, Luigi Cannavicci, e per Antonio Preite funzionario tecnico della provincia di Rieti, e che per un periodo aveva svolto il ruolo di vicesegretario nel Comune di Campotosto.
Il caso di abuso d’ufficio è avvenuto quando sindaco era Cannavicci e Di Girolami rivestiva la carica di responsabile dell’Area amministrativa.
Di Girolami, partita l’inchiesta ha subito anche fino a poco tempo fa il divieto di dimora nel comune dell’aquila dove la ricostruzione post sisma è in vergognoso ritardo.
Al centro dell’inchiesta la presunta illegittimità dell’assunzione di Preite che per la procura non aveva i requisiti. il dirigente infatti, avrebbe omesso di dichiarare causa di inconferibilità costituita dalla sussistenza di sentenza di condanna, e il Comune sarebbe stato consapevole di questa omissione.






