TERAMO – Manca ancora il risultato definitivo, ma a meno di clamorosi colpi di scena, la FLC CGIL Teramo si conferma il primo ente di rappresentanza sindacale nelle istituzioni scolastiche.
Le elezioni si sono svolte il 5, 6 e 7 aprile scorsi: con il 40% dei voti scrutinati, l’ente ha raggiunto un importante aumento dei consensi, superando i 2.000 voti assoluti.
“La FLC CGIL si è sempre battuta per la riduzione del numero di alunni per classe, per l’aumento delle risorse disponibili, degli organici, del tempo scuola e continua a chiedere investimenti significativi nei nostri settori. Siamo senza contratto dal 2018”, si legge in una nota del sindacato.
“Si tratta di un’ulteriore dimostrazione che la coerenza e l’attenzione ai bisogni dei lavoratori pagano. Questo determinerà un impegno aggiuntivo del nostro sindacato che continua a porre al centro del dibattito pubblico l’importanza di investire nei settori della conoscenza per garantire una istruzione di qualità ma anche per affrontare le criticità presenti nei nostri territori”.
“In occasione del rinnovo delle RSU, la FLC CGIL Teramo ha chiesto consensi per continuare a dar voce ad un modello democratico di scuola, spesso messo in discussione dai provvedimenti governativi. I docenti e gli ATA delle scuole della provincia hanno premiato l’impegno e la coerenza che il nostro sindacato ha mostrato in questi anni con proposte concrete, iniziative e mobilitazione per affermare l’importanza di investire nei settori della conoscenza” prosegue la nota.
” Il risultato raggiunto è un’ulteriore dimostrazione che la coerenza e l’attenzione ai bisogni dei lavoratori pagano. Questo determinerà un impegno aggiuntivo del nostro sindacato che continua a porre al centro del dibattito pubblico l’importanza di investire nei settori della conoscenza per garantire una istruzione di qualità ma anche per affrontare le criticità presenti nei nostri territori” conclude FLC CGIL Teramo.






