L’AQUILA – Un altro Natale “diverso” e che, nonostante le intenzioni dichiarate, per molti non è stato possibile “salvare”.

Se gli ultimi due anni di pandemia Covid hanno stravolto le vite di tanti abruzzesi che arrivano sempre con più fatica a fine mese, c’è un Natale fatto ancora di maggiori ristrettezze a causa del numero sempre crescente delle persone nella povertà assoluta.

Solo in provincia dell’Aquila, nel corso del 2021, in circa 8.000 hanno percepito il reddito o la pensione di cittadinanza: “Visto che gli appartenenti ai loro nuclei familiari sono circa 17.000 e non si registra una variazione significativa rispetto all’anno precedente è palese che il problema ha un tratto strutturale che la misura di sostegno al reddito contiene ma non risolve. Nello stesso periodo, inoltre, sono state liquidate oltre 7.500 pratiche di reddito di emergenza, con un conseguente impatto economico su oltre 15.000 beneficiari”, ha spiegato la Cgil.

Un fenomeno aggravato dall’emergenza senza fine del Covid, una crisi pagata soprattutto dai giovani e dalle donne.

E dove non arrivano risposte efficaci da parte delle Istituzioni, arrivano le iniziative di solidarietà.

Sono 58.378 i pasti erogati dalle mense di Pescara e Montesilvano, 738 le famiglie sostenute dagli Empori della Solidarietà e 1.070 le persone accolte dal Centro d’Ascolto diocesano, per il momento, nel solo 2021.

“Segno di una cronicizzazione delle povertà e delle fragilità sociali. Questo tempo è stato anche un tempo di ‘prime volte’ perché diverse sono le persone e le famiglie che si sono rivolte alla rete Caritas per la prima volta, così come, però, tanta è stata la gente, di ogni età, che ha messo a disposizione le proprie risorse, il proprio tempo e si è resa disponibile nelle attività di volontariato della rete Caritas, per la prima volta”, ha spiegato Corrado De Dominicis, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne che per questo Natale ha promosso la campagna “Insieme a te”, un progetto di prossimità che invita tutti al sostegno, all’accoglienza e alla solidarietà, in uno spazio concreto di volontariato, “perché i giorni natalizi possano essere un tempo di festa per tutti e perché ogni giorno, tutto sommato, possa essere Natale”.

Basta contattare il numero 338.9011334 o inviare una mail a [email protected] per mettersi a disposizione di chi è nel bisogno.