PESCARA – Il Recovery Plan e un progetto per utilizzare al meglio i fondi affinché il Comune possa diventare un’eccellenza dal punto di vista dell’innovazione e della digitalizzazione entrando a far parte del podio delle Smart Cities a livello nazionale.
È il tema scelto per la tesi dal primo studente a laurearsi online all’interno della sala giunta del Comune di Pescara.
Francesco Maria Nuvolari, 27 anni, laureando magistrale in Scienze dell’Educazione e della Formazione continua presso l’Università di Bologna, discuterà domani, alle 17:30, presso la Sala Giunta del Comune di Pescara , la tesi “Modernità, digitalizzazione e sostenibilità. 222,1 miliardi in arrivo dal Recovery Plan, i comuni sono preparati a gestire questi fondi? Pescara, un modello di riferimento durante la ripresa economica Post-Covid”.
“In accordo con il sindaco, Carlo Masci, un anno fa ho iniziato a scrivere una tesi per promuovere un progetto di rilancio della città di Pescara, per farla divenire a pieno titolo una Smart City europea”, spiega Nuvolari.
“La tesi – aggiunge – riguarda una tematica molto attuale: quella del Recovery Plan ed in particolare si propone un progetto per utilizzare al meglio questi fondi per fare in modo che il Comune a costo zero possa diventare un’eccellenza dal punto di vista dell’innovazione e della digitalizzazione entrando a far parte del podio delle Smart Cities a livello italiano. Traguardo che si misura attraverso l’indice ICity Rank. La tesi si traduce in un piano operativo dettagliato per far arrivare Pescara nelle prime 3 posizioni del ranking nell’arco di 3 anni. L’anno scorso Pescara ricopriva la 53° posizione su 107 città analizzate”.
“Un lavoro di analisi complesso, portato avanti in collaborazione con il dirigente Paolo Santucci, con cui ci siamo interfacciati con assessori e dirigenti di vari comuni italiani e con i riferimenti nazionali di Forum PA. Scambi costruttivi che hanno permesso di comprendere come altri comuni virtuosi riescano ad essere posizionati nelle prime posizioni del ranking delle Smart Cities”.






