ROMA – Fronte trasversale, sia tra partiti della maggioranza che d’opposizione, per esentare le sagre dall’obbligo del green pass.
Emendamenti in questa direzione sono stati presentati da Lega, Fdi, Pd, Fi e Coraggio Italia al decreto sul certificato verde, in discussione alla Commissione Affari sociali della Camera.
Il relatore Luca Rizzo Nervo (Pd), con l’assenso del sottosegretario Debora Bergamini, ha chiesto il loro accantonamento e ora è in corso una riunione di maggioranza per trovare un’intesa.
L’emendamento, presentato nella stessa formulazione dai diversi gruppi parlamentari, prevede l’esenzione dal green pass per “sagre, fiere e altri eventi e manifestazioni locali assimilabili, che si svolgono in spazi aperti e per i quali valgono gli indirizzi operativi contenuti nelle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” di cui all’ordinanza del 29 maggio 2021 del Ministro della salute.
Nella riunione di maggioranza vengono affrontati anche altri temi, su cui sono stati presentati emendamenti, ma che potrebbero finire nel decreto 111, quello sulla scuola e l’università, visto che si stanno cercando ancora delle coperture. Ad esempio si tratta dei problemi dei lavoratori fragili o dei cosiddetti lavoratori “quarantenati” (messi in quarantena perché venuti a contatto con una persona positiva), per i quali l’Inps non pagherà più i contributi.






