L’AQUILA – “Per organizzare un evento di questa portata occorre un lavoro inimmaginabile dietro le quinte. Proprio adesso, mentre stiamo parlando, c’è un team che si sta occupando di digitalizzare tutte le location dove si svolgeranno gli spettacoli per le prenotazioni on-line, e sono partite ufficialmente le prenotazioni per tutti gli spettacoli di Aspettando la Perdonanza, dal 19 al 22 agosto che, voglio sottolineare, saranno tutti a titolo gratuito. Quello che ci rallegra è che già tutti gli alberghi cittadini sono pieni”.
Sono ore di fuoco per il coordinatore della 727ª Perdonanza Celestiniana, il vicesindaco Raffaele Daniele, regista della macchina organizzativa della valanga di eventi in programma all’Aquila dal 19 al 22 agosto, con aspettando la Perdonanza, e poi dal dal 23 al 30 agosto con la Perdonanza celestiniana. Un’edizione che vedrà ancora una volta, nel ruolo di direttore artistico, Leonardo De Amicis. Dalla sua Daniele ha il fatto che riveste questo ruolo per il terzo anno, e dunque conosce oramai a menadito la stanza dei bottoni.
I concerti e gli spettacoli si terranno sia a Collemaggio, nel prato antistante la basilica, sia sul palco allestito nella scalinata di S. Bernardino. Gli ingressi saranno contingentati: per Collemagio è prevista una capienza massima di 2600 posti, per la scalinata di S. Bernardino di 800.
Il 28 agosto sarà la giornata centrale della Perdonanza, con l’apertura della Porta Santa della basilica di Collemaggio nel secondo pomeriggio da parte del Cardinale Enrico Feroci.
Per quanto riguarda invece il corteo storico della Bolla, a causa delle restrizione dovuti all’emergenza Covid, sarà adottata la stessa formula dello scorso anno, quella del “corteo statico”, con massimo mille ingressi a fascia oraria, con braccialetto.
Tra i vip che della nuova edizione Roby Facchinetti, Max Pezzali, Orietta Berti, Michele Zarrillo, Irene Grandi, Riccardo Cocciante. E poi ancora Neri per Caso, Simone Cristicchi, Fabrizio Moro, Ermal Meta, il rapper Clementino, Gigi D’Alessio, Arisa, Franco 126 e Renato Zero.
Ma tiene a sottolineare Raffaele Daniele: “peculiarità di questa edizione saranno ben tre spettacoli, rispetto all’unico dell’anno scorso, pensati e prodotti appositamente per la Perdonanza, l’ambizione è infatti quella diventare un grande appuntamento nazionale, paragonabile a Spoleto o a Caracalla. importante dunque, oltre ai concenti pop, proporre in numero sempre maggiore spettacoli originali e pre-confezionati, con tanti protagonisti sul palco, con un filo conduttore, e messaggi da lanciare al mondo”.
Il riferimento di Daniele è alla serata del 23 agosto a Collemaggio, con lo spettacolo “Un canto per la rinascita. Di viaggio e di cuore”, ideato da Leonardo De Amicis e Paolo Fogli. Sul palco si alterneranno il leader dei Pooh Roby Facchinetti, Orietta Berti, Simone Cristicchi, Irene Grandi e Michele Zarrillo, accompagnati dall’orchestra del Conservatorio Casella, dalla Schola Cantorum S. Sisto e dalla Corale L’Aquila. E ancora alla serata del 25, sempre a a Collemaggio, per il recital “Il racconto”, con Gigi D’Alessio e l’orchestra del conservatorio Casella (diretta da De Amicis). Ospiti della serata, Arisa e Clementino. E infine alla serata del 30, ancora a Collemaggio, con lo spettacolo “L’Aquila Ritorna. L’abbraccio alla musica e alla cultura”: sul palco Fabrizio Moro, Ermal Meta, Dulce Pontes, Monica Guerritore, Stefano Fresi, Neri Per Caso, Riccardo Cocciante e Renato Zero.
Altro aspetto fondamentale di questa edizione, spiega Daniele, è il coinvolgimento delle frazioni del capoluogo, nel cartellone di Aspettando la Perdonanza: il 19 agosto alla villa comunale di Paganica si esibirà uno dei cantautori italiani più apprezzati e conosciuti, Edoardo Bennato, e sabato 21 agosto alle 21,30 ad Arischia è in programma il concerto del gruppo musicale “La rappresentante di lista”, formazione tra le più solide e amate dell’underground italiano, che ha partecipato al festival di Sanremo di quest’anno con il brano “Amare”
“Coinvolgere le frazioni deve essere un altro aspetto peculiare della Perdonanza, con questa esperienza amministrativa mi sono reso conto della loro importanza e bellezza: le frazioni devono tornare a vivere nella maniera migliore”, afferma il vicesindaco.
Infine un primo bilancio delle presenze turistiche, perché assicura Daniele si può già parlare di sold out.
“Trovare un alloggio a tutti gli artisti e gli staff, è stata un’impresa titanica perché avevamo tutti gli alberghi pieni. Ciò ha rappresentato una difficoltà, dall’altra parte, ovviamente, ci ha fatto immensamente piacere, anche perché significa che siamo riusciti a centrare l’obiettivo di allungare il tempo di permanenza nella nostra città e comprensorio, non più per un solo giorno, di turismo mordi e fuggi, ma per almeno tre giorni, offrendo validi motivi per trattenersi”.
LA DIRETTA






