L’AQUILA  – Attenzione massima a fenomeni emergenti di criminalità nell’area marsicana e peligna, ai cantieri della ricostruzione post sisma nel cratere sismico aquilano, nella consapevolezza che gli appetiti della criminalità organizzata saranno moltiplicati anche in Abruzzo dall’arrivo delle ingenti risorse del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (Pnrr) varato dall’Europa.

Comincia a stilare la sua agenda di lavoro, il neo questore dell’Aquila, Enrico De Simone, dal 2016 con lo stesso incarico a Teramo, e che da oggi prenderà il posto di Gennaro Capoluogo, che è andato a dirigere la questura di Messina. A Teramo arriva invece come nuovo questore Lucio Pennella, comandante del compatimento Polizia stradale di Ancona.

De Simone, 61 anni, nato a Pescara, vanta una grossa esperienza sul fronte info-investigativo, Dopo aver diretto proprio l’ufficio del personale della questura dell’Aquila, è stato vice capo a Pescara. Ha diretto la questura di Enna in Sicilia, la squadra mobile di Reggio Emilia e Chieti  e la sezione omicidi di Roma, è stato  vicario del questore ad Ascoli Piceno ed Ancona, per tornare poi nel suo Abruzzo a Teramo.

Intervistato a margine della cerimonia della  posa della prima pietra del nuovo commissariato e centro operativo comunale (Coc) di Atri, De Simone tiene prima di tutto a sottolineare che  “conosco il territorio provinciale aquilano per i miei trascorsi investigativi in ambito regionale, appena insediato prenderò contezza delle problematiche aggiornate, calandomi dentro il mio nuovo ambito operativo. A tal fine saranno importanti anche gli incontri tutti gli alti rappresentanti istituzionali”.

Certo è che anche a L’Aquila e provincia, “un ambito operativo non potrà che essere la gestione del post-lockdown, e della movida nei casi in cui essa degenera e crea problemi di ordine pubblico”, ma il vero banco di prova, sottolinea il questore, saranno “i fenomeni di criminalità che insistono sull’area marsicana e del sulmonese, le infiltrazioni possibili della criminalità organizzata collegati all’arrivo dei soldi del Pnrr, che si aggiungono a quelli  delle  centinaia di cantieri ancora aperti per la ricostruzione del cratere sismico 2009 e 2019. Situazioni da attenzionare,  da tenere sotto rigido controllo”.

De Simone implicitamente indica al suo successore a Teramo, quale deve essere la priorità dell’azione.

“Appena mi sono insediato, ho fatto aprire postazioni di Polizia ad Alba Adriatica e Martinsicuro: scelta ovviamente non casuale, la criminalità segue il denaro, e dunque nella provincia teramana, l’area più sensibile e a rischio è la costa, dove girano più soldi, si concentrano attività commerciali e imprenditoriali”.