PESCARA – Riordinare e semplificare le diverse procedure che si sono succedute tra i due piani vaccinali nazionali relativamente alla vaccinazione dei caregiver. È l’obiettivo della nuova piattaforma telematica regionale, riservata proprio ai caregiver e ai familiari conviventi dei disabili gravi. L’annuncio è dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì. La piattaforma entra in funzione dalla tarda mattinata di oggi sul portale sanita.regione.abruzzo.it.
Al netto delle polemiche sui vaccini al personale giudiziario, si registra un incremento delle somministrazioni in Abruzzo: ieri 9.500 dosi con un incremento del 3,8% rispetto a lunedì. In tutto dall’inizio della campagna sono state somministrate 219.270 dosi su 248.490 consegnate, pari all’88,2%. una percentuale superiore alla media italiana che è dell’87,4%
L’ultimo bollettino registra intanto un calo dei contagi: 153 nuovi casi, di età compresa tra 1 e 96 anni.
Ancora pesantissimo bilancio il pazienti deceduti che registra 25 nuovi casi e sale a 2125, di età compresa tra 56 e 96 anni, 10 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Teramo e 12 in provincia di Pescara. Del totale però 17 si sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.
Sono stati effettuati 3.935 tamponi molecolari 2.260 tamponi antigenici.
Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.5 per cento, un vistoso calo rispetto al dato precedente, del 6,2%
Ieri i casi sono stati 224, l’altro ieri 269.
Del totale dei casi positivi, 15711 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+59 rispetto a ieri), 16586 in provincia di Chieti (+17), 17020 in provincia di Pescara (+21), 14885 in provincia di Teramo (+53), 531 fuori regione (+1) e 191 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 27, di cui 13 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Chieti e 10 in provincia di Teramo.
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 52539 dimessi/guariti (+427 rispetto a ieri).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10260 (-302 rispetto a ieri).
622 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 69 (-9 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9569 (-295 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Per quanto riguarda la piattaforma dei caregiver: “dallo scorso 18 gennaio – spiega l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – le linee guida nazionali sulle vaccinazioni che si sono susseguite, hanno creato alcune difficoltà per l’adesione dei caregiver alla campagna. Ci sono stati, ad esempio, ultra 80enni con disabilità che si erano iscritti alla piattaforma solo per età e senza indicare il nominativo del soggetto che si prende cura di loro. Di qui la decisione di procedere a un riordino dei dati e all’apertura di una piattaforma per le manifestazioni di interesse specificatamente dedicata”.
Il servizio regionale Sanità Digitale ha proceduto alla verifica di tutti i dati dei caregiver già iscritti allo sportello telematico, trasferendoli sulla nuova piattaforma. Chi, dunque, aveva già aderito non deve iscriversi nuovamente e può verificare che la procedura sia andata a buon fine semplicemente inserendo i propri dati sul portale.
Il caregiver può iscriversi alla piattaforma utilizzando il suo codice fiscale e il suo numero di tessera sanitaria, completando la domanda con il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria della persona di cui si prende cura. E’ possibile accedere anche con il solo codice fiscale, ma in questo caso dovranno essere compilati manualmente tutti i campi richiesti affinché l’istanza sia valida.
Ieri il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, margine dell’inaugurazione del pre-triage all’ospedale di Pescara,è tornato a a chiedere al governo di non cancelli la zona gialla nel Decreto.
“La regione Abruzzo – ha detto – è alla seconda settimana consecutiva in cui mostra valori da regione gialla e sta pagando il prezzo di una decisione che, in questo particolare periodo, ha eliminato tale classificazione. A tal proposito, ritengo che se anche la prossima settimana, all’esito della prossima cabina di regia di venerdì, l’Abruzzo registrasse, per la terza settimana consecutiva, valori da regione gialla, che giallo sia”.
Ha aggiunto Marsilio: senza dichiarazione della zona gialla, “la situazione si trasformerebbe in una sorta di persecuzione nei confronti di un’unica categoria: quella dei titolari di bar e ristoranti. Un atteggiamento estremamente punitivo, perché, di fatto, la differenza con la zona arancione è determinata proprio dall’apertura di bar e ristoranti fino alle ore 18.00 oltre che da una maggiore mobilità all’interno dei confini regionali”.






