L’AQUILA – Prefabbricati per il pre-triage all’ospedale San Salvatore dell’Aquila: i moduli, posizionati in modo da formare due ali, ospiterebbero i pazienti, sia quelli per i quali si sospetta il contagio da Covid, sia quelli in arrivo al pronto soccorso per altre patologie, che devono attendere l’esito del tampone molecolare.
L’idea è partita dal responsabile della protezione civile regionale Silvio Liberatore, che ha comunicato all’azienda sanitaria la disponibilità di strutture modulari per creare un’area d’accoglienza a ridosso del San Salvatore. La proposta, spiega Il Centro, è allo studio della Asl.
Nei giorni scorsi in molti sono stati costretti a restare a bordo delle ambulanze del 118 per ore prima di avere il responso ed essere ricoverati e per offrire uno spazio alternativo a chi deve sottoporsi alla procedura di controllo è stata allestita una tenda, che però rappresenta un riparo minino. Per questo la dirigenza della Asl sta prendendo in considerazione la soluzione alternativa suggerita dalla Protezione civile.
Trovata la soluzione sul posizionamento, inoltre, i moduli resterebbero a disposizione del San Salvatore anche dopo la fine dell’emergenza.






