PENNE – Si è aperta ieri sera la XXI edizione della Biennale d’Arte “Città di Penne”, un appuntamento di prestigio promosso dalla Fondazione MUSAP che porta nella città vestina artisti di fama internazionale e conferma il ruolo di Penne quale punto di riferimento per la promozione della cultura e dell’arte contemporanea.
La manifestazione chiuderà il 29 novembre. Il tema di quest’anno è “Stati di transizione”, le esposizioni si terranno in quattro sedi differenti.
Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Penne è allestito nello splendido palazzo Ferdinando Castiglione. Posto sul colle del Duomo, l’edificio presenta due portali del XVI e del XVII secolo. Tra le collezioni, oltre quelle dedicate a Remo Brindisi ed Enrico Galluppi, anche una sala con arazzi contemporanei, a simbolo delle maestranze tessili che hanno fatto la storia di Penne.
Poco rimaneggiata nel corso dei secoli, la chiesa di San Giovanni Battista deve il suo fascino al suo impianto trecentesco e alle decorazioni esterne, tra cui due portali in pietra e il campanile, riccamente adornato di maioliche colorate. L’interno è in stile barocco, ma si possono ancora ammirare frammenti di affreschi medioevali. Spicca l’altare maggiore del 1735, con immagine centrale della Vergine di Costantinopoli.
Situato vicino alla centralissima chiesa templare dell’Annunziata, l’ex tribunale è stato di recente ristrutturato poiché gravemente danneggiato dagli ultimi terremoti. Sede di alcune sedi istituzionali e della Collezione Nato Frascà, accompagna il visitatore all’interno del cortile settecentesco fino al salone centrale, decorato da maioliche di Castelli.
Il Convento dei Carmelitani si affianca al lato sinistro della chiesa di Santa Maria del Carmine, sviluppandosi per tutta la lunghezza della stessa. L’assetto generale risale al progetto di ampliamento del 1763, che dava nuova vita alla struttura quattrocentesca, già parzialmente rinnovata all’inizio del Seicento. Il profilo della Chiesa e del convento spicca nel panorama di Penne grazie alla posizione privilegiata, sulla sommità di un colle.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Rinaldo Antonio Tordera, accompagnato dal direttore, professor Marco Brandizzi, insieme ai curatori della Biennale, tra i quali Antonio Zimarino, e a numerosi protagonisti del mondo artistico e culturale.
La XXI edizione, dedicata alla memoria del compianto Antonio Di Vincenzo, rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto tra esperienze, sensibilità e linguaggi artistici differenti. Un progetto culturale che valorizza il patrimonio e l’identità della città, promuove il dialogo tra artisti e pubblico e contribuisce a rafforzare la vocazione culturale di Penne.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gilberto Petrucci, che ha sottolineato il valore della manifestazione e l’importanza delle collaborazioni istituzionali, con particolare riferimento al rapporto ormai consolidato con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
“La Biennale d’Arte rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del nostro calendario culturale e un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità – ha sottolineato il sindaco Gilberto Petrucci –. Portare a Penne artisti di rilievo internazionale significa investire nella cultura, offrire nuove opportunità di crescita e rafforzare l’immagine della nostra città anche al di fuori dei confini regionali. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione e, in particolare, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con la quale abbiamo costruito negli anni un rapporto di proficua collaborazione”.
Artisti Partecipanti
Tina Bellini, Cristian Boffelli, Paolo Chiasera, Marco Cordero, Vanessa Di Lodovico, Nato Frascà, Ugo Giletta, Alberto Messina, Minus Log, Kaori Miyayama, Elena Modorati, Alois Mosbacher, Francesca Quintilio, Irina Razumovskaya, Diego Soldà, Antonio Scaccabarozzi, Hubert Scheibl, Luciano Sozio, Lois Weinberger
Accademia di Belle Arti L’Aquila
Adele Bianchi, Massimo Camplone, Alessandro Crescenzi, Francesco Delle Monache, Paolo Di Battista, Valentina Equizi, Gemma Maria La Cecilia, Mattia Pio Mazza, Simone Mostaccioli, Ipek Ansi Ortakol, Giorgia Tatangelo, Alice Tonelli, Deniz Tuncbilek, Manuela Valloscuro.
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La XXI Biennale d’Arte “Città di Penne” sarà visitabile fino al 29 novembre 2026, offrendo a cittadini, appassionati e visitatori l’opportunità di conoscere da vicino le opere e i percorsi artistici di questa nuova edizione.






