LANCIANO – La dispersione scolastica in Abruzzo si attesta attualmente al 5,2%, a fronte di una media nazionale stimata attorno all’8%. Per quanto riguarda le risorse finanziarie destinate al settore, la programmazione regionale comprende 95 milioni di euro complessivi dedicati al sistema della formazione professionale, di cui 20 milioni di euro impegnati tramite bandi per l’acquisizione delle competenze e 42 milioni di euro rimodulati sulle materie scientifico-tecnologiche (STEM), in aderenza alle linee guida dell’Agenda della Commissione Europea. Sono stati inoltre destinati circa 4 milioni di euro ai percorsi di istruzione e formazione professionale (IFP).

Sono i dati emersi nel corso della tre giorni di Didacta Abruzzo, manifestazione dedicata alla trasformazione digitale, all’inclusione e alle nuove frontiere dell’istruzione tenutasi presso il polo fieristico di Lanciano (Chieti), che si è conclusa con una partecipazione di oltre 10.000 presenze.

Promossa dalla Regione Abruzzo in collaborazione con il Comitato organizzatore di Didacta Italia, “l’iniziativa ha offerto un importante momento di sintesi e confronto per il mondo della scuola e della formazione”, si legge in una nota.

Un importante momento di sintesi e confronto che ha visto la presenza del presidente della Regione, Marco Marsilio, dell’assessore regionale alla Formazione e all’Istruzione, Roberto Santangelo, e della Coordinatrice del Comitato organizzatore di Didacta Italia, Anna Paola Concia.

Nel suo intervento, Marsilio ha detto che “è davvero un motivo d’orgoglio poter ospitare in Abruzzo e in particolare alla Fiera di Lanciano un evento di questo spessore. Vogliamo lanciare un segnale chiaro e smontare il luogo comune che vede le istituzioni lontane e indifferenti al mondo dei giovani: per noi la scuola, la formazione e il futuro delle nuove generazioni sono al centro assoluto delle nostre attenzioni e del nostro impegno politico e amministrativo”. Ancora il Presidente ha confermato che “ospitare un appuntamento di questo spessore nella Fiera di Lanciano non è stato facilissimo, poiché l’Abruzzo fa fatica a individuare infrastrutture e ricettività adeguate per accogliere decine di migliaia di persone; tuttavia, – ha sottolineato- la Fiera ha fatto un grande lavoro per attrezzare gli spazi e accogliere le migliaia di presenze registrate in questi giorni”.

Sul fronte del Diritto allo Studio Universitario, gli interventi finanziari legati al fondo FSA hanno raggiunto circa 50 milioni di euro, finalizzati alla copertura integrale delle borse di studio per gli studenti aventi diritto. Parallelamente, nell’ambito del sostegno ai servizi per le famiglie e per la genitorialità, sono stati stanziati circa 3 milioni di euro ripartiti tra il potenziamento dei centri famiglia esistenti e la creazione di nuove strutture sul territorio.

“Una grande manifestazione dal grande valore scientifico che l’Abruzzo ha saputo accogliere nel modo migliore”, ha commentato in una nota l’assessore Santangelo.

“Per l’Abruzzo – ha aggiunto l’assessore – questo è un grande risultato perché le aspettative della vigilia, e cioè l’esser riusciti ad intercettare una manifestazione dal grande valore nazionale, sono state ampiamente rispettate da numeri veramente importanti. Ci sarà modo e maniera di fare il bilancio della manifestazione –  ha aggiunto l’assessore Santangelo – ma fin da ora possiamo dire che l’Abruzzo ha risposto alla grande e questo ci permette di programmare in futuro la possibilità di ospitare eventi dello stesso valore”.

E proprio dal palco della Main Hall Roberto Santengelo ha ripercorso un anno “carico di soddisfazioni che la visto la scuola abruzzese al centro dell’agenda politica della Giunta regionale”.

In questo senso Santangelo ha parlato di “misure fortemente innovative che hanno avuto il merito di venire incontro alle esigenze di studenti, famiglie e docenti. Sulla scuola abbiamo investito molto grazie alle risorse dell’FSE: dall’avviso che permette agli studenti delle scuole medie di trascorrere un periodo di vacanze all’estero al finanziamento dell’Erasmus per i ragazzi del quarto delle scuole superiori. Siamo la prima regione che ha fatto una operazione del genere – spiega l’assessore – e su questo abbiamo ricevuto le attenzioni delle altre regioni”.

Formazione scolastica ma anche alta formazione universitaria e degli ITS.

“L’Abruzzo ha sempre creduto alla forza occupazionale che possono esprimere gli ITS finanziando, non a caso, corsi per oltre 26 milioni di euro, e ancora: siamo al centro di un progetto con le università che permette ai laureati e laureandi di fare esperienze formativa all’estero e poi tornare in Italia per l’esperienza lavorativa. Questo lavoro è stato possibile grazie ad una programmazione delle risorse europee che ha rivolto le giuste attenzioni alle esigenze della società, del mondo della scuola, di quello dell’imprenditoria e di quello della formazione. Un gioco di squadra, insomma. Come è accaduto per Didacta Abruzzo che ha portato al polo fieristico di Lanciano oltre 10 mila persone grazie alla grande collaborazione tra la Regione, Firenze Fiera e il mondo della scuola regionale”.

Nel corso del pomeriggio conclusivo, rappresentanti delle istituzioni regionali e organizzatori hanno visitato gli stand espositivi, incontrando docenti, studenti, ricercatori ed esponenti del mondo accademico per fare il punto sui progetti tecnologici e sulle metodologie didattiche presentate.

La sessione istituzionale si è successivamente aperta con i saluti delle autorità presenti, che hanno tracciato il bilancio della manifestazione.

Durante i lavori conclusivi è stato delineato il quadro generale delle risorse e degli indicatori che interessano il sistema dell’istruzione e della formazione in Abruzzo.

L’articolato programma della giornata finale ha visto il coinvolgimento di prestigiose realtà istituzionali e accademiche nazionali e locali. La sessione mattutina, aperta dall’USR Marche, ha approfondito i temi dell’inclusione e del Service Learning, affiancata dai contributi dell’INDIRE sul cinema come risorsa didattica nell’ambito del Programma Nazionale Scuola e Competenze 2021-2027 e sui percorsi per la parità di genere.

Ampio spazio è stato riservato al Design Thinking, al Vibecoding, ai laboratori virtuali dedicati all’ambiente con Scientix_Italia (Future Climate Lab) e al modello Reflex di Avanguardie Educative.

Tra i momenti operativi di maggiore rilievo figurano le sessioni sulla documentazione audiovisiva tramite dispositivi mobili nella Biblioteca dell’Innovazione, la crittografia applicata alle competenze STEM e lo sviluppo delle competenze socio-emotive del personale docente.

Di rilevante interesse il contributo degli atenei del territorio: l’Università degli Studi di Teramo (con laboratori di didattica attiva, mostre digitali e il progetto CU.O.R.E. sulla sostenibilità), l’Università degli Studi dell’Aquila (focus sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per l’apprendimento) e l’Università Telematica IUL (competenze SCALE).

A completamento della manifestazione, si sono svolti approfondimenti sul Prompt Engineering a cura dell’USR Molise e dell’IPSEOA “Federico di Svevia”, le gare di robotica WRO Challenge curate dall’IIS “E. Majorana” di Avezzano e panel dedicati alla valorizzazione del potenziale creativo in aula.

“L’evento si chiude consolidando la rete di collaborazioni tra il mondo della scuola, le università e le istituzioni locali per lo sviluppo del sistema d’istruzione sul territorio”, conclude la nota.