L’AQUILA – “Non c’è mai stata e non c’è alcuna interruzione del servizio regionale di elisoccorso, come più volte ribadito dai vertici della Regione e dai responsabili delle basi Hems dell’Aquila e di Pescara”.
Lo precisa, “per l’ennesima volta” – viene sottolineato in una nota -, il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, guidato dall’assessore regionale Nicoletta Verì, dopo le dichiarazioni di un esponente della minoranza consiliare che aveva riferito di disservizi e disorganizzazione: ricostruzioni parziali e imprecise sull’elisoccorso.
La nota, che non è firmata, si riferisce al nuovo appello del consigliere regionale Pd, Pierpaolo Pietrucci, che non viene citato nel comunicato stampa, intervenuto ancora oggi sulle criticità del passaggio del servizio di elisoccorso da Avincis a Elitaliana, chiedendo un confronto diretto tra la Giunta regionale e gli operatori sanitari e del soccorso alpino (Qui il link)
Sul tema, inoltre – viene sottolineato nella nota del Dipartimento Sanità – “è stato depositato un accesso agli atti da parte del consigliere Giovanni Cavallari, che è stato puntualmente riscontrato con tutti i chiarimenti richiesti”.
“Dispiace constatare – continua la nota – che valutazioni di tale rilevanza, che toccano la sensibilità dei cittadini e la sicurezza del territorio, siano state diffuse senza un adeguato confronto preventivo con le fonti istituzionali e con i soggetti direttamente coinvolti nel sistema di emergenza-urgenza. Una rappresentazione parziale dei fatti rischia, infatti, di alimentare allarmi ingiustificati e di minare la fiducia in un servizio essenziale”.
“Le note criticità riscontrate durante le procedure di selezione — tra cui due gare andate deserte in linea con le difficoltà di reperibilità di aeromobili sul mercato nazionale — sono fatti noti e gestiti con la massima trasparenza, ma il sistema regionale ha saputo rispondere con prontezza, garantendo la continuità operativa senza soluzione di continuità. Anche in sede di Quinta Commissione – prosegue – è stato confermato l’impegno costante dell’amministrazione nel garantire l’efficienza degli interventi, supportata da valutazioni tecniche, cliniche e gestionali effettuate in tempi rapidissimi. I responsabili delle basi Hems hanno operato in silenzio e con grande senso di responsabilità, riuscendo non solo a mantenere attivo il servizio, ma a potenziarlo attraverso sinergie virtuose tra operatori economici, committenza e la preziosa collaborazione con i corpi dello Stato, in particolare Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco”.
Per il Dipartimento “è grazie a questa solida capacità organizzativa e di coordinamento che è stato possibile gestire i soccorsi, formare costantemente il personale operativo e individuare soluzioni migliorative per le dotazioni aeromobili disponibili”.
“Il tempo in più per concludere le procedure da parte di AreaCom – si rimarca ancora nella nota – non è certo dovuta a disattenzione, ma è invece legato ai necessari approfondimenti per perfezionare l’iter amministrativo per l’affidamento del servizio di elisoccorso per il prossimo triennio, portando a conclusione i procedimenti avviati per individuare gli operatori più idonei. È infine doveroso precisare che, a fronte di una narrazione mediatica talvolta distorta, il Dipartimento, in piena sinergia con la Asl di Pescara, continua a monitorare con estrema attenzione sia la gestione del servizio da parte dei responsabili delle basi, sia l’iter amministrativo in capo ad AreaCom”.
“La tutela dell’emergenza-urgenza richiede rigore, competenza e trasparenza. Il confronto pubblico è legittimo e necessario, ma deve fondarsi su dati certi e informazioni verificate, nel pieno rispetto del lavoro silenzioso ma fondamentale di chi, quotidianamente, garantisce soccorsi tempestivi e sicuri all’intera comunità abruzzese”, conclude la nota.




