L’AQUILA – È tornata a risplendere “1 x l’altro”, l’opera di Fabrizio Corneli donata alla città dal Rotary Club L’Aquila e inaugurata il 28 aprile 2015.

Il monumento, collocato al centro della rotatoria tra via Vicentini e via XX Settembre, è stato sottoposto a un intervento di restauro che ha interessato le formelle di alluminio e le parti danneggiate nel tempo, anche a seguito di un incidente stradale. Ai lavori hanno contribuito la scultrice Licia Galizia, l’ingegnere Giovanni Pisano e Franco Compagni.

A dare notizia dell’ultimazione dell’intervento è un comunicato nel quale vengono ripercorse anche la storia e la genesi dell’opera.

“Era un lavoro che andava assolutamente realizzato – sottolinea Pisano, all’epoca presidente del Rotary Club L’Aquila e tra i promotori dell’installazione – per ridare luce a un’opera preziosa, che rappresenta un omaggio a quanti aiutarono L’Aquila e gli aquilani dopo il terremoto del 6 aprile 2009”.

L’opera fu infatti pensata come segno di riconoscenza per la solidarietà ricevuta dalla città dopo il sisma del 2009.

Alla base del progetto c’è anche il richiamo alla Fontana delle 99 cannelle, uno dei monumenti simbolo dell’Aquila.

“Sono rimasto fortemente impressionato dalla Fontana delle 99 cannelle. La forma irregolare, le alte mura in pietra e lo scroscio dell’acqua amplificato mi sembrano un inno al ‘fluire'”, sono le parole di Corneli riportate nel comunicato.

A colpire l’artista anche l’alternanza irregolare delle pietre rosse e bianche: “Sicuramente gli artefici sono i precursori dell’Optical Art!”.

Da quella suggestione nacque il progetto della rotatoria, composto da due solidi con base triangolare equilatera rivolti l’uno verso l’altro e capaci di cambiare configurazione a seconda del punto di osservazione.

Viste frontalmente, le due strutture ricordano una porta socchiusa, mentre muovendosi intorno all’opera le forme recuperano progressivamente la loro simmetria.

“Il messaggio doveva riguardare due forme – spiega Corneli -. La generosità e il donare riguardano sempre due entità”.

È da questo rapporto che nasce il titolo “1 x l’altro”. Il riferimento alla Fontana delle 99 cannelle ritorna anche nel bianco e nel rosso e nella geometria delle formelle, con un richiamo a colori fortemente presenti nell’architettura aquilana, dalla stessa fontana alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.