L’AQUILA – Lutto nell’aquilano per la scomparsa di Sergio Palombizio, noto e stimato imprenditore del settore dell’edilizia e presidente onorario della Scuola Edile dell’Aquila, morto a 79 anni dopo aver affrontato una malattia.
Originario di Pratola Peligna, è stato per anni punto di riferimento nella Valle Peligna e nel capoluogo regionale per il lungo impegno nell’ESE-CPT, “contribuendo a scrivere la storia dell’Ance L’Aquila”, ricorda in una nota il presidente dell’associazione costruttori edili Pierluigi Frezza.
“La scomparsa di Sergio Palombizio, ci ha colti di sorpresa, lasciandoci profondamente scossi – scrive Frezza – In Ance L’Aquila ha saputo conquistarsi la stima dei colleghi come costruttore e come storico dirigente. Con il suo impegno fatto di misura, saggezza ed umanità ha portato un grande contributo in favore della rappresentanza Peligna, di cui era il riferimento, e dell’attività associativa, non ultimo nel ruolo in Formedil come presidente. Mancherà la sua presenza costante e mite di professionista e uomo di valori. Ance L’Aquila si stringe con commozione alla famiglia custodendo il suo esempio con affetto”.
“Un decano tra gli associati che non ha mai fatto mancare la sua parola nei momenti critici e che negli ultimi anni ha ben gestito la difficile fase di implementazione e trasformazione della Scuola Edile in Formedil con la costituzione di un centro di eccellenza, con le ambizioni di estendere i suoi servizi in tutto il centro Italia. Altri dopo di lui hanno raccolto il testimone, ma la sua traccia resterà. Così come resta, l’impronta lasciata come vicepresidente Ance per tre mandati consecutivi – ricorda ancora Frezza – Sergio ha sempre unito interpretando l’esatto spirito associativo, con l’orizzonte di chi mira alla crescita del suo territorio anche attraverso il destino delle imprese, non solo con professionalità ma con la profonda umanità di un gentiluomo”.






