CHIETI – Si rafforzano le voci di un nuovo clamoroso passaggio in Abruzzo dalla Lega a Futuro Nazionale dell’ex generale Roberto Vannacci, dato oramai vicino all’8% nei sondaggi: è quello dell’ex parlamentare, ex consigliere regionale ed ex consigliere comunale di Chieti, il 61enne Fabrizio Di Stefano.
Un passaggio che farebbe seguito a quello della vice coordinatrice regionale dei salviniani ed ex consigliere regionale Sabrina Bocchino.
Un forte indizio in tal senso è che Di Stefano sarà tra i relatori ad “Orvieto ’26”, la tre giorni di incontri promossa dall’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, con Vannacci come ospite d’onore, con cui Alemanno ha stretto un sodalizio politico entrando con il suo movimento in Fn. In particolare, Di Stefano parlerà questa sera nella tavola rotonda “Quanto ci costa Bruxelles”.
Del resto, Di Stefano è amico di vecchia data di Alemanno, tanto da attenderlo quando è uscito dal carcere, dopo aver scontato la pena di 1 anno, 5 mesi e 24 giorni per il reato di traffico d’influenze illecite e abuso d’ufficio.
Attualmente Di Stefano presiede poi l’associazione “Fondazione Cantiere Abruzzo Italia”, che organizza a Chieti, che si rifà al comitato nazionale lanciato proprio da Alemanno.
In Abruzzo attualmente non c’è ufficialmente il segretario regionale di Futuro Nazionale, visto che nessuno ha investito il sindaco di Notaresco Tony Di Gianvittorio, anche lui ex leghista.
Se Di Stefano aderisse, potrebbe essere una corsa a due con Sabrina Bocchino per ricoprire la carica di segretario regionale. C’è da considerare, però, che Vannacci non ha in nessuna regione una donna al comando. In ogni caso, per Di Stefano l’adesione a Futuro Nazionale sarebbe l’occasione di tornare alla ribalta della politica e occupare un posto al sole utile per tornare in Parlamento.
Di Stefano, farmacista di professione, nato a Casoli, ha esordito politicamente come militante del Fronte della Gioventù, ha aderito poi ad Alleanza Nazionale e al Pdl, è stato consigliere regionale dal 2000 al 2008 e successivamente due volte parlamentare. Nel 2019 ha aderito alla Lega e nel 2020 si è candidato a sindaco di Chieti per il centrodestra, arrivando al ballottaggio, sconfitto però da Diego Ferrara del Pd. Non si è ricandidato alle comunali di giugno, dove la Lega, spezzando l’alleanza con Fi e Fdi ha candidato il capogruppo Mario Colantonio, con vittoria finale al ballottaggio del centrosinistra di Giovanni Legnini.





