SAN SALVO- Presentato un esposto in Procura da parte della famiglia per invocare la verità e chiarire se Antonella Monteferrante, la commerciante 50enne di San Salvo (Chieti), annegata nel tratto di mare antistante il lido Cala del Golfo, poteva essere salvata. Lo riporta il Centro.

L’autorità marittima, inoltre, sta già verificando se il personale addetto all’assistenza è sufficiente e dotato degli strumenti atti al recupero e al trasporto a riva dei bagnanti in difficoltà.Emerge invece con più chiarezza la dinamica.

In particolare, la donna non è finita contro gli scogli nel tentativo di salvare la figlia, come erroneamente ricostruito in un primo momento. La Procura si sta muovendo per accertare la dinamica della tragedia e soprattutto chiarire se la morte della donna poteva essere evitata o prevenuta.

«Antonella Monteferrante, la figlia e l’amica della ragazza sono entrate in acqua e si sono fermate a poca distanza dalla riva», sottolinea l’avvocato Cerella, «poi Antonella ha deciso di immergersi e si è allontanata di qualche metro. Poco dopo ha cominciato ad annaspare. Anna e l’amica, che non l’avevano seguita, hanno chiesto aiuto. In mare si è tuffata una assistente bagnante che ha cercato di raggiungere Antonella, senza riuscirci”.

“La ragazza non aveva con sé neppure un salvagente. Il salvagente le è stato lanciato da un turista, uno dei due bagnanti che ha cercato di aiutare Antonella, purtroppo senza riuscirci. La figlia non è mai stata vicina a lei. La ragazza ha assistito alla tragedia senza poter fare nulla», chiarisce l’avvocato, «Antonella Monteferrante ha continuato a chiedere aiuto per diversi minuti, fino a quando non è sparita tra le onde. Purtroppo il vortice che si era formato accanto alla scogliera frangiflutti l’ha risucchiata».

Sulla tragedia stanno indagando sia i carabinieri sia il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Punta Penna a Vasto (Chieti). I militari, oltre ad ascoltare la testimonianza dei bagnanti che hanno assistito all’accaduto, stanno effettuando una verifica dei luoghi dove la tragedia si è consumata.