L’AQUILA – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è stato nominato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – con un’ordinanza firmata dal capo dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano – commissario per l’attuazione degli interventi previsti nell’ambito delle misure per fronteggiare l’emergenza in relazione ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici avvenuti dallo scorso 28 marzo.
Come si legge in una nota, la nomina, disposta d’intesa con le Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia e con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, attribuisce al commissario il compito di coordinare e accelerare gli interventi necessari.
Il provvedimento prevede, tra l’altro, la possibilità di ricorrere a procedure di somma urgenza e l’affidamento di interventi e lavori secondo le modalità indicate nell’ordinanza stessa, con l’obiettivo di garantire tempestività ed efficacia operativa nelle diverse situazioni che si sono venute a creare dopo l’ondata di maltempo.
Per l’espletamento delle attività – viene spiegato nell’ordinanza – i commissari delegati, che operano a titolo gratuito, possono avvalersi delle strutture e degli uffici delle Regioni, delle Province, dei Comuni e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali
comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, nonché individuare soggetti attuatori, comprese società in house o partecipate dalle Regioni o dagli enti territoriali interessati, che agiscono sulla base di specifiche direttive, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza dovranno presentare un “piano degli interventi urgenti da sottoporre all’approvazione del Capo del Dipartimento della protezione civile”.
Il piano deve contenere le misure e gli interventi, anche realizzati con procedure di somma urgenza e fatto salvo il nesso di causalità con gli eventi.





