L’AQUILA – “Si può discutere sull’opportunità o meno di celebrare in città il 165 anniversario della Costituzione dell’Esercito italiano, tema che appartiene al legittimo confronto pubblico e alle sensibilità di ciascun aquilano, che io rispetto profondamente, tutte. Ma qui il punto è un altro. Il Consiglio comunale dell’Aquila, nella sua interezza, non è stato invitato all’evento conclusivo di domani”.

Lo fa sapere, sui social, il consigliere comunale dell’Aquila Alessandro Tomassoni, gruppo misto, aggiungendo un nuovo capitolo alla lunga scia di polemiche che da giorni accompagna la festa per il 165esimo anniversario della fondazione dell’Esercito Italiano. (Qui il link)

Per il consigliere, il mancato invito, “significa escludere da una ricorrenza di tale rilievo l’intera comunità cittadina nella sua rappresentanza più alta sul territorio. Una scelta inspiegabile, una grave mancanza di rispetto istituzionale”.

Le cerimonie hanno preso il via lo scorso primo maggio e si chiuderanno domani, martedì 5 maggio, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto.

La giornata finale inizierà con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti della Villa Comunale, poi, la cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità militari e civili e del ministro. Nel pomeriggio è prevista l’ammaina bandiera e la chiusura del villaggio.