AVEZZANO – Scontenti fuoriusciti dalla Lega e fan della prima ora del generale: Futuro nazionale, movimento fondato da Roberto Vannacci, entra in assetto e si prepara per le amministrative di Avezzano testando i possibili candidati che andrebbero a comporre la lista a sostegno del candidato a sindaco Alessio Cesareo, ex questore a capo della coalizione formata dai partiti del centrodestra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati.
Confermati i rumors già riportati da AbruzzoWeb circa la partecipazione all’importante appuntamento elettorale, in programma 24 e 25 maggio (Qui il link), e mentre nel popoloso comune marsicano ci si interroga su quali potrebbero essere i nomi in campo, questa mattina a Giulianova (Teramo) si è tenuta, presso l’Hotel Cristallo, la prima presentazione ufficiale in Abruzzo del partito fondato dall’europarlamentare, ex vice segretario della Lega.
Nel corso dell’iniziativa, promossa dal sindaco di Notaresco Antonio Di Gianvittorio, primo tra gli amministratori abruzzesi ad aderire, e alla quale ha partecipato anche l’onorevole Rossano Sasso, tra i fondatori del partito, è stata annunciata anche la campagna di adesioni e tesseramento, al via dal primo marzo, oltrea a “una grande manifestazione regionale con i vertici del partito”.
Ancora da chiarire, in Abruzzo, i contorni e la portata della nuova creatura politica di Vannacci, già pronta a misurarsi nel primo, complicato, banco di prova ad Avezzano dove gli attualmente sconosciuti referenti locali sono alla ricerca di adesioni.
A confermarlo, ad AbruzzoWeb, è Lorella Parisse, ex coordinatrice dell’Area Marsica della Lega, che si è dimessa nelle scorse settimane in aperta critica contro i vertici regionali del carroccio, non condividendo l’appoggio al sindaco uscente Gianni Di Pangrazio, ricandidato civico sostenuto anche da altri due partiti del centrodestra, l’Udc e Azione Politica.
“Abbiamo avuto dei contatti ma al momento non è stato definito ancora nulla – spiega Parisse che sostiene di aver già raccolto il malcontento di militanti, amministratori ed ex candidati – Non so neanche chi eventualmente dovrebbe entrare a far parte della lista o come si radicherà il partito nel territorio. Nei prossimi giorni, a stretto giro, dovremmo avere un incontro”.
E poi chiarisce: “Attualmente sono ancora militante della Lega perché sono legata al partito che ho contribuito a far crescere in questi anni ma, per coerenza e in attesa di un auspicabile coinvolgimento nelle scelte, mi sono dimessa dalla carica di coordinatrice perché quanto sta accadendo in queste ore in Abruzzo non è che la conferma di un malessere profondo e di una gestione che usa pesi e misure differenti a seconda delle convenienze di palazzo. Mentre si consumano addii clamorosi e fughe di amministratori storici, ufficialmente motivati da semplici comunicazioni di servizio sul tesseramento, la realtà politica racconta una storia ben diversa, fatta di scelte calate dall’alto e di un totale scollamento con la base. Il caso di Avezzano resta l’esempio più lampante di questo scempio politico”.
In merito a una possibile adesione a Futuro nazionale, quindi, risponde: “Come me in tanti sono già stati messi da parte e in queste circostanze è normale avvicinarsi ad altre realtà. Vedremo”. (a.c.)




