PESCARA- Il Comitato amministrativo del Consorzio di Bonifica Centro ha disposto la sospensione dei ruoli e delle cartelle di pagamento in corso. La decisione è stata deliberata nella riunione che si è svolta ieri, finalizzata a determinare le attività da mettere in campo alla luce della sentenza del Tar che ha imposto all’ente il ricalcolo dei contributi irrigui per gli anni 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025.
“Tale sospensione – spiega il presidente Enisio Tocco – permetterà ai contribuenti che non hanno pagato di attendere il ricalcolo e il successivo conseguente pagamento allineato ai nuovi riconteggi, mentre ai contribuenti che hanno già ottemperato sarà comunicato il conguaglio del dovuto”.
Il ricalcolo, che non costituisce rimborso, potrebbe interessare oltre 50mila contribuenti e riguarderà la redistribuzione degli utili derivanti da attività̀ a rilevanza economica su tutti e cinque i centri di spesa del Consorzio, e non più solo su due, come applicato sino ad ora.
Le operazioni tecniche sono state avviate e richiederanno circa tre mesi. Successivamente saranno comunicati eventuali conguagli. Ente di diritto pubblico che opera nella gestione del patrimonio idrico, della difesa idraulica, del risanamento delle acque e della tutela ambientale, il Consorzio Bonifica Centro Bacino Saline, Pescara, Alento, Foro opera nei territori di 78 Comuni consorziati di cui 44 in provincia di Pescara, 25 in provincia di Chieti e nove in provincia di Teramo.




